Giorgio Vezzosi, nasce il 14 gennaio 2007 e cresce calcisticamente nel Reggio Calcio. Viene presto notato dagli osservatori del Sassuolo e di seguito aggregato nel settore giovanile neroverde, uno dei contesti formativi più riconoscibili e strutturati del panorama nazionale.
Il suo percorso calcistico è lineare e coerente, senza scorciatoie ma con una progressione costante. Attraversa tutte le categorie Under del Sassuolo costruendosi credibilità stagione dopo stagione, fino a diventare un elemento stabile della Primavera 1, dove oggi gioca con continuità e di cui ne è capitano.
Dal punto di vista fisico e atletico, Vezzosi presenta un profilo pienamente coerente con il ruolo di difensore centrale moderno. Struttura longilinea, alto circa 187 cm, forza funzionale e coordinazione generale gli consentono di essere efficace nei duelli aerei e nei contrasti diretti. La corsa è pulita,
Calciatore di piede destro che usa discretamente anche il sinistro, con naturalezza, sia in fase difensiva sia nella prima costruzione, con un rapporto palla-corpo ordinato. Il controllo orientato è corretto, la gestione della palla sotto pressione è composta e razionale, raramente affrettata. Non forza giocate inutili, predilige soluzioni semplici ma funzionali alla squadra. L’anticipo rappresenta una delle sue qualità principali, legge bene il gioco intervenendo con tempi puliti e riducendo il rischio di falli o situazioni di emergenza. Il colpo di testa, soprattutto in fase difensiva, è efficace grazie a tempismo e posizionamento. Comprende bene la gestione della linea, le distanze tra i reparti e il momento in cui accorciare in avanti o temporeggiare. È ordinato nelle marcature, sa coprire la profondità e sa leggere le traiettorie prima che l’azione si sviluppi. La personalità emerge nella capacità di comunicare con i compagni e di mantenere lucidità anche nei momenti di pressione, qualità che lo rendono un difensore proattivo qualità preziosa in contesti organizzati.
A nostro avviso questo ragazzo rappresenta, oggi, uno di quei profili che, ben accompagnato, come peraltro sta già avvenendo, potrà ambire ad essere uno dei giovani che potremmo presto ritrovare in Serie A.

BIO: Carmine Apollaro nato il 27 novembre 1990. Vive a Morano Calabro, un piccolo paese in provincia di Cosenza. Laureato in scienze motorie, ha lavorato come scout, prima per il settore giovanile del Frosinone Calcio e poi per il settore giovanile del Parma Calcio dove ha svolto anche il ruolo di match analyst per le categorie under 15 e under 16









