La saggezza del giorno dopo rischia di essere fine a se stessa. In particolare se parliamo di Calcio. Meglio limitarsi a formulare dubbi.
In ogni processo di analisi, la prima domanda è quella di maggiore incidenza.
Al primo bivio, la scelta, determina la direzione.
Eccoci qui, dunque, al primo, più importante, quesito.
È questa Dirigenza (elenco lungo) che ha generato questo “Sistema calcio”?
Oppure, al contrario, è questo “Sistema calcio” che ha generato questa Dirigenza?
Se svoltiamo per la prima direzione (è questa Dirigenza che ha generato…) la scelta da fare è semplice e risolutiva. Si cambiano le Persone e la soluzione emerge di conseguenza.
Una soluzione, teoricamente, concretizzabile in poche ore.
Al contrario, se siamo convinti che sia questo “Sistema calcio” che ha generato questa Dirigenza, la questione diventa più articolata.
Piu articolata. Forse più dolorosa.
Perché, senza ipocrisia, il “Sistema calcio” ingloba tutto: ogni singola Persona, ogni singolo Pensiero, ogni singolo Comportamento. Tutto e tutti.
Si tutti, Calciatori e Dirigenti, Settori Giovanili e Prime Squadre, Procuratori e Giornalisti, Genitori e Tifosi, Dilettanti e Professionisti.
Se pensiamo che tutto sia effetto di cause altrui, giusto restare immobili. Fermi in attesa che altri decidano di cambiare. Altri Dirigenti, altri ruoli e altre funzioni.
Se al contrario pensiamo che anche noi, singolarmente, possiamo migliorare qualcosa, è il momento di prenderne atto. È il momento di dircelo. È il momento di farlo.
Nessuno di noi è incidente in percentuale significativa. L’incidenza è quasi impercettibile. È vero.
Però, l’invito è di provare ugualmente ad avanzare nella giusta direzione.
Non perché il mio passo è (o non è) “utile, ma semplicemente perché è “giusto”.
Prima o poi, arriverà, meritato o immeritato, un successo sportivo.
Come sempre accade, allontanerà la voglia di migliorare il “Sistema Calcio”.
Nell’attesa, oggi guardiamoci allo specchio senza filtri.
Siamo noi quelli dell’immagine riflessa. Nessuno escluso.

BIO: ALESSANDRO MELLI
Nato e cresciuto a Modena, terra di passioni, di bel canto e di motori.
Consulente aziendale in tema di Finanza Agevolata.
Lettore appassionato, preferisce i saggi ai romanzi.
Avrebbe voluto fare in Calciatore, ma (come lui dice) non ne aveva le qualità.
Avrebbe voluto fare il Giornalista, ma (come dice lui) non ne ha avuto la determinazione.
Allenatore UEFA B, Responsabile Sett. Giovanile, ha frequentato il mondo dei professionisti con incarichi di DS Sett. Giovanile e di Osservatore Squadre Primavera.
“Nel calcio, come in natura, scomporre significa perdere le proprietà che emergono dalla relazione tra le parti stesse” ama ripetere.











Una risposta
Mai banale Alessandro. Un privilegio condividere con te percorsi formativi..