APPUNTI DI VIAGGIO, DI RITORNO DA UNA TRASFERTA

Il piccolo bus Iveco Daily ha superato da poco l’uscita di Altopascio in direzione nord, la squadra sta rientrando da Arezzo dopo una trasferta vittoriosa e sofferta. A bordo c’è un silenzio insolito e che poco ha a che fare con un viaggio che ti ha appena fruttato tre punti, specie se fortissimamente voluti.

Qualcuno è immerso nel tablet e guarda Stranger Things, l’ultima serie. Qualcun altro osserva fuori dal finestrino le luci della sera, con l’atmosfera del crepuscolo che ha da poco cancellato i contorni delle colline della Garfagnana. 

Si può essere infelici in maniera profonda quando il confronto con gli altri diventa un elemento identitario, definendo in questo modo la sua natura di gioco perdente. Proprio così, perdente.

Alcuni dei motivi principali per cui si può essere insoddisfatti della propria vita riguardano la realtà, l’ambiente e le frequentazioni che scegliamo. I social poi sollecitano al continuo feedback rispetto agli altri. Non tutte le persone definiscono il proprio percorso, compresa la percezione di quanto stiano facendo bene, guardando unicamente a loro stesse: se commettono errori o non progrediscono abbastanza velocemente, si sentono inferiori; se invece ottengono risultati e fanno progressi, iniziano a sentirsi superiori. Ecco che la loro autostima e la fiducia oscillano in base agli eventi e alle opinioni altrui.

Nella vita, e nello sport, il confronto con gli altri sarà sempre un gioco perdente e creerà quel silenzio che avvolge la comitiva di calciatori di ritorno da Arezzo. Piaccia o no, ci sarà sempre qualcuno più intelligente, più veloce, più forte, più ricco, più attraente o più talentuoso.

C’è però una cosa che nessuno potrà mai avere: la straordinaria combinazione di unicità e talenti, combinazione che rende unico il singolo calciatore seduto nell’Iveco Daily di ritorno dalla Toscana. 

Non esiste nessuno come loro, non esiste nessuno come te. 

E se sei troppo impegnato a confrontare la tua vita con quella degli altri, sprechi tempo ed energia che potresti dedicare a tirare fuori il meglio da te stesso.

L’unica persona con cui vale davvero la pena confrontarsi è quella che eri nel passato, per cui la sfida sia finalizzata a migliorare, ogni giorno. Nello sport, e il calcio non fa eccezione, il confronto può diventare ancora più improduttivo e dispendioso. Succede spesso quando si parla di progressi, crescita e risultati.

Ogni atleta possiede un patrimonio genetico, una cultura, un’educazione e un sistema di supporto unici. Per questo il confronto è superficiale e poco significativo. Ognuno viaggia da solo nel proprio percorso e comparare i progressi di un atleta con quelli di un altro è irrealistico e irragionevole. Ognuno cresce e si sviluppa con tempi diversi, secondo il “proprio fuso orario”. 

Ecco perché uno dei trend topic nella nostra missione di coach, è quello di raccomandare agli atleti, di ogni età, di evitare la tentazione di confrontare evoluzioni e performances con quelle degli altri. L’essenziale è rimanere concentrati sui propri obiettivi e sul proprio percorso.

E tu, ragazzo che osservi fuori dal finestrino del pullmino, con i tre punti in tasca raccolti ad Arezzo, ma profondamente scontento, se proprio vuoi confrontarti con qualcuno… fallo con la persona che eri ieri.

Bio: Francesco Borrelli è un Mental Coach certificato Acsi – CONI. Oltre alla Laurea in legge presso l’Università degli Studi di Genova, si è formato in PNL attraverso corsi e Master conseguiti nell’ambito di aziende private di cui ha fatto parte. Negli anni ha coltivato la sua passione per lo sport scrivendo per testate giornalistiche liguri, oltre a svolgere il proprio lavoro di consulente d’azienda in ambito bancario. L’attività di Mental Coach lo porta da diverse stagioni ad accompagnare sportivi impegnati a preparare Olimpiadi e Mondiali, oltre a calciatori di tutte le età, agevolandone i rispettivi percorsi e seguendone tutta la trafila giovanile fino all’approdo in prima squadra. Il suo sogno è condividere come Coach il suo ufficio a fianco alla “palestra delle leggende” di Milanello con Ibra.

Contacts: fraborrelli40@gmail.com / IG. fraborre24_ / https://www.facebook.com/healthybrainnutrition / 0039 328 6212598

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *