Hubert Janyszka, nato il 18 marzo 2009, è un calciatore polacco di proprietà del Lech Poznań che attualmente è aggregato alla seconda squadra, il Lech Poznań II. Il suo percorso di crescita prende avvio nei settori giovanili del Lipno Stęszew, dove muove i primi passi fino al 2016, per poi proseguire nel Warta Poznań dal 2016 al 2019, esperienza che ne consolida le sue doti, prima dell’ingresso, nel 2019, nel vivaio del Lech Poznań, ambiente che ne ha ulteriormente affinato le qualità e accelerato il processo di maturazione calcistica. A livello internazionale viene convocato regolarmente nella nazionale polacca under 17.
Difensore centrale mancino, alto 192 cm, Janyszka presenta un profilo fisico imponente ma al tempo stesso funzionale al calcio moderno, caratterizzato da una buona velocità sul lungo, pur non risultando particolarmente esplosivo nei primi metri, compensa questo aspetto con una struttura solida e con una forza fisica adeguata che gli consente di reggere con efficacia il duello diretto, sia a terra sia nel gioco aereo, fondamentale nel quale si dimostra affidabile e competitivo.
Dal punto di vista tecnico la sua qualità gli consente di gestire il pallone con sicurezza e di utilizzare con criterio il gioco corto e quello lungo, aspetto che gli permette di contribuire attivamente alla prima costruzione e allo sviluppo dell’azione. Schierato prevalentemente come difensore centrale di sinistra, si muove con ordine all’interno della linea, copre bene gli spazi, lavora in maniera coordinata con i compagni di reparto e dimostra una buona capacità di lettura delle situazioni, evidenziando attenzione costante, senso del pericolo e una corretta interpretazione delle dinamiche di gioco. Efficace nell’uno contro uno, sia in campo aperto sia nello stretto, chiude bene la profondità, mantiene una marcatura attenta e sa accompagnare la risalita del reparto, partecipando alla fase di possesso attraverso una conduzione pulita e una trasmissione del pallone funzionale alla manovra.
Nel complesso, Janyszka è un difensore che unisce struttura fisica, disciplina tattica e affidabilità, e che, se inserito e cresciuto in contesti sempre più strutturati e competitivi, a nostro parere, può realisticamente ambire a diventare un ottimo difensore del domani, con margini di sviluppo ancora significativi soprattutto in termini di ritmo, continuità e leadership difensiva.

BIO: Carmine Apollaro nato il 27 novembre 1990. Vive a Morano Calabro, un piccolo paese in provincia di Cosenza. Laureato in scienze motorie, ha lavorato come scout, prima per il settore giovanile del Frosinone Calcio e poi per il settore giovanile del Parma Calcio dove ha svolto anche il ruolo di match analyst per le categorie under 15 e under 16









