In questi giorni si parla tanto della situazione della Curva Sud e di ciò che sta accadendo tra il Milan e i tifosi per la questione dello striscione “Sodalizio Rossonero”. È giusto, perché parliamo di una parte fondamentale del tifo, di identità e di storia.
Ma allo stesso tempo mi ritrovo anche io coinvolto, nel mio piccolo, in qualcosa di simile. Espongo il mio striscione AXUM da anni ( ci sono nato e cresciuto in quella piazza), sempre con rispetto e passione, senza mai creare problemi. E invece oggi non me lo lasciano più mostrare.
La motivazione? Nulla di concreto. Solo spiegazioni vaghe, “astratte”, come le ha definite lo SLO… addirittura parlando di possibili collegamenti al raduno degli ultras, come se fosse automaticamente qualcosa di “pericoloso”.
Io voglio solo portare il nostro striscione, come ho sempre fatto. Non cerco polemiche, ma rispetto. Perché se c’è una regola chiara, la accetto. Ma se non c’è una motivazione reale, allora diventa solo un’ingiustizia.
E in un momento in cui si parla tanto del rapporto tra il Milan e i propri tifosi, credo che fare chiarezza – anche su queste “piccole” situazioni – sia importante.
#ForzaMilan ❤️🖤AXUM MILANO SINCE 1988











4 risposte
Siamo in un mondo di rimbambiti
Non sopporto più questa situazione
E’ uno stato di polizia!
La stessa storia in ogni occasione
E’ uno stato di polizia!
La libertà è solo un’illusione
E’ uno stato di polizia!
Sono dispetti e accanimenti che non hanno nessuna motivazione di ordine pubblico… ( che avessi le palle per spiegarne i motivi ) e non vorrei ci fosse la complicità della società e del topo che gioca coi danè
Avanti Axum. Grande Oscar