WORLD CUP ’26 – LEÃO PER RAMOS: SEMPLICE

Leao è un esterno.

Che nel Portogallo gioca da esterno.

In un sistema di gioco che gli chiede di puntare l’uomo, creare superiorità numerica, assistere la punta.

Nel Portogallo giocando da esterno ha segnato e assistito la punta.

Goncalo Ramos è un centravanti.

Che nel Portogallo e nelle squadre di club ha sempre giocato da centravanti.

Goncalo Ramos è stato servito da Leao e ha segnato.

Il centravanti è stato servito dall’esterno e ha segnato.

A volte il calcio è davvero semplice.

Molto più semplice di chi dice che lo sia.

Chi dice che il calcio è semplice ha fatto giocare centravanti l’esterno.

E non perché mancasse il centravanti, indipendentemente dal valore assoluto di chi si ha la facoltà di poter schierare.

Perché se scegli di giocare con il sistema 1-3-5-2 DECIDI che l’esterno non può fare l’esterno.

E che debba fare il centravanti, a modo suo.

Completando il reparto con un altro esterno che non può fare l’esterno.

Tutto in nome di un sempre prioritario ed intoccabile atteggiamento per il quale tutto deve essere sacrificato per l’incontestabile “equilibrio” difensivo.

Questo non vuol dire rendere il calcio semplice.

Significa semplificarlo.

E non è la stessa cosa.

Perché a volte la semplicità deriva dalla complessità.

La semplificazione superficiale no.

Semplificare “significa rendere qualcosa più agevole, ELIMINANDO ciò che è COMPLESSO, superfluo o DIFFICILE da comprendere”.

That’s all.

BIO: ANDREA FIORE

Teoreta, assertore della speculazione del pensiero quale sublimazione qualitativa e approdo eminentemente più aulico della rivelazione dell’essenza di sé e dello scibile, oltre qualsivoglia conoscenza, competenza ed erudizione quali esclusive basi preliminari della più pura attuazione di riflessione ed indagine. Calciofilo, per trasposizione critico analitico di ogni sfaccettatura dell’universo calcistico, dall’ambito  tecnico-tattico all’apparato storico, dalla valutazione individuale e collettiva ai sapori geografici e culturali di una passione unica. La bellezza suprema del calcio è anche il suo aspetto più controverso: è per antonomasia di tutti e tutti pensano di poterne disquisire.

4 risposte

    1. Alle volte il calcio è una semplice equazione di primo grado mentre molti addetti ai lavori lo vogliono trasformare in astrusi ed incomprensibili algoritmi.
      Chapeau Andrea! Hai reso semplicemente comprensibile ciò che il nostro Direttore esprime da tempo riassumendo il tutto nella comprensibile, ma a volte incomprensibile, Complessità del Calcio!
      Buona serata!

      Massimo 48 ❤️🖤

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