MARKUS KRÖSCHE: L’HEAD OF FOOTBALL PER IL FUTURO DEL MILAN

Riproponiamo parte di un articolo pubblicato nel maggio del 2025 Negli, ormai lontani, anni Novanta, quando le stagioni sportive si rivelavano prive di grosse soddisfazioni, il tifoso, in Primavera, cominciava a consolarsi fantasticando con le voci del Calciomercato. Ogni rumor dei giornalisti equivaleva alla nascita di un piccolo sogno, legato all’arrivo di un campione che […]
MONDIALI 2026 – GRUPPO J – ARGENTINA: APPUNTAMENTO CON LA STORIA

SQUADRA I campioni uscenti dell’Argentina affrontano questo Mondiale con la consapevolezza della grande possibilità di entrare nella leggenda dei Mondiali di calcio e della storia intera del calcio. Due trionfi Mondiali consecutivi come solo l’Italia nel 1934 e nel 1938 o il Brasile del 1958 e del 1982. E per il loro capitano, Lionel (io […]
MONDIALI 2026 – GRUPPO J – ALGERIA: NEL SEGNO DI PETKOVIC

L’Algeria arriva al Mondiale con quella strana sensazione che accompagna spesso le squadre nordafricane di talento: può fare molto bene oppure sfasciarsi da sola repentinamente. È una nazionale dal potenziale evidente, piena di giocatori tecnici, rapidi, cresciuti nei campionati europei, ma che negli ultimi anni ha alternato fiammate importanti a crolli quasi incomprensibili. In Africa, […]
MONDIALI 2026 – GRUPPO J – AUSTRIA: CORSI E RICORSI STORICI

Il gegenpressing è un concetto tipicamente tedesco, non solo dal punto di vista linguistico. Potrebbe ricordare, con le giuste proporzioni, la rapidità e la coordinazione della Blitzkrieg. Nella strategia militare, l’avversario viene sorpreso da un’azione rapida ed efficace. Per fortuna, il calcio esula dagli obiettivi della guerra e dai suoi orrori. Il principio, tuttavia, resta […]
MONDIALI 2026 – GRUPPO J – GIORDANIA, CONTRO OGNI PRONOSTICO

Quando la FIFA ha allargato il Mondiale a quarantotto squadre e l’Asia si è vista raddoppiare i posti disponibili, molti immaginavano l’ingresso delle grandi incompiute del continente: la Cina soprattutto, con il suo miliardo e mezzo di abitanti e i suoi investimenti spesso confusi con la competenza. Pochi pensavano alla Giordania e forse nemmeno i […]
TRA MANGA E REALTÀ

La prima volta che aprii un libro per il puro piacere di leggere e non per adempiere a un compito scolastico fu per avventurarmi tra le pagine di un’antologia a fumetti di Paperino che ancora oggi conservo tra i volumi della biblioteca di casa mia. Da quel giorno, per usare le parole di Montesquieu, non […]
MONDIALI 2026 – GRUPPO I – FRANCIA: LA PROFONDITÀ DI UNA NAZIONE

Il percorso di crescita di un movimento C’era un tempo in cui la Francia non esprimeva, almeno non con continuità, grandissimi talenti sul palcoscenico calcistico mondiale. Non a caso sino alla seconda metà degli anni ’90 la Nazionale Transalpina non era vista esattamente nel gotha del calcio internazionale. Sino a quel momento, infatti, la Francia […]
MONDIALI 2026 – GRUPPO I – NORVEGIA: LA CONTINUITÀ DEL PROGETTO

Qualcuno provava a irridere i “salmoni”, che, tramutatisi in squali, nel girone di qualificazione hanno banchettato sulle rovine della Nazionale azzurra, chiudendo i 180 minuti tra Oslo e Milano con un complessivo 7-1; un pass per il torneo strappato grazie a una necessaria trance agonistica, maturata dopo l’ultimo Mondiale in Qatar mancato (e solo in […]
MONDIALI 2026 – GRUPPO I – SENEGAL: L’EQUILIBRIO DEI LEONI A DIMOSTRAZIONE DELLA MATURITÀ DEL CALCIO AFRICANO

Per decenni il calcio africano è stato raccontato partendo sempre dalle stesse premesse, figlie di una narrativa in parte stereotipata: corsa, strapotere fisico, anarchia tattica e quella seducente quanto labile estetica dell’improvvisazione. C’è però storicamente un momento, nei grandi tornei, in cui l’impreparazione tattica finiva per presentare il conto, ma se c’è una squadra africana […]
MONDIALI 2026 – GRUPPO I – IRAQ: IL LEONI DELLA MESOPOTAMIA TORNANO A RUGGIRE

Quarant’anni. Tanti ne sono passati dall’ultima volta che l’Iraq ha giocato una Coppa del Mondo. Era il 1986, in Messico, e la nazionale irachena rimase al primo turno perdendo tutte e tre le partite. Da allora, guerra, sanzioni internazionali, crollo politico e instabilità perpetua avevano tenuto i “Leoni della Mesopotamia” lontani dalla scena calcistica globale. […]