Ci sono coincidenze che contribuiscono ad alimentare il sospetto che, se il tempo è infinito e finito è il numero delle possibili combinazioni delle forze, tutto ciò che è già accaduto sia destinato a tornare ancora una volta e ancora innumerevoli volte. Ne sanno qualcosa i tifosi del Monza, i quali lo scorso 29 maggio hanno visto la loro squadra del cuore tornare in Serie A esattamente nello stesso giorno in cui, quattro anni prima, vi era approdata per la prima volta nella sua storia.
Il richiamo a Friedrich Nietzsche e all’eterno ritorno dell’uguale è ovviamente una provocazione. Le due promozioni hanno in comune solo la gioia e la data segnata di rosso sul calendario, quanto basta, tuttavia, per stare al gioco e domandarsi se, insieme al 29 maggio, non possano tornare presto anche alcuni dei successi raccolti nel corso del primo, storico campionato di Serie A.
Nel suo primo giro di giostra in massima serie la squadra brianzola lasciò ricordi che a Monza chiunque vorrebbe rivivere. Cominciò male, anzi malissimo, con cinque sconfitte nelle prime cinque giornate e Giovanni Stroppa esonerato dopo appena un punto conquistato in sei partite.
Poi però arrivò Raffaele Palladino, e con lui anche il primo successo, ottenuto non contro una diretta concorrente ma contro la Juventus, colpita e abbattuta da un gol del vichingo Christian Gytkjær. Una vittoria che, da sola, sarebbe forse bastata a dare ragione a quel «Sarà romantico» con cui Silvio Berlusconi e Adriano Galliani avevano accompagnato fin dall’inizio il sogno di condurre il Monza dove non era mai arrivato. Ma l’appetito, si sa, vien mangiando e così, a gennaio, arrivò persino il bis, con l’undici di Massimiliano Allegri battuto anche davanti al suo pubblico da un 2-0 griffato dai gol di Patrick Ciurria e Dany Mota.
Dai due successi contro Madama ad altri due di altrettanto prestigio il passo fu breve. La notte del 15 aprile fu la volta dell’Inter, superata 1-0 a San Siro grazie a un colpo di testa di Luca Caldirola, mentre meno di un mese più tardi toccò al Napoli, fresco campione d’Italia, cadere al Brianteo sotto i colpi di Dany Mota e Andrea Petagna.
Fin qui, dunque, l’eterno ritorno può sembrare una gabbia seducente. Peccato però che nell’esperimento mentale di Nietzsche non sia concesso scegliere cosa debba ritornare. I tifosi biancorossi dovrebbero quindi essere pronti ad accettare anche i non pochi dispiaceri collezionati dalla società in oltre centodieci anni di storia. E così, insieme alle vittorie più belle, tornerebbero anche le tante promozioni in Serie A sfiorate sul finire degli anni Settanta, le retrocessioni, il fallimento societario del 2015 e la disastrosa stagione 2024-25, chiusa dal Monza all’ultimo posto della Serie A con appena 18 punti.
A questo punto, la palla passa ai tifosi: «Volete voi questo ancora una volta e ancora innumerevoli volte?». Suggerisco di riflettere bene. Assodato che i dispiaceri superano di gran lunga le gioie, forse sarebbe il caso di augurarsi che l’eterno ritorno di Nietzsche sia davvero, come suggerisce Eugen Fink, più un’oscura profezia che una rigorosa esposizione filosofica.

BIO: Davide Pollastri nasce a Monza il 26 marzo 1977. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco pubblicisti, dal giugno 2026, ha manifestato fin da giovanissimo un forte interesse per la lettura e talento per la scrittura. Tra il 2000 e il 2004 alcuni suoi scritti vengono pubblicati da alcuni importanti quotidiani nazionali. Nello stesso periodo inizia a fare musica e a farsi chiamare Seven, riuscendo a farsi apprezzare all’interno della scena Hip Hop Underground grazie allo stile scanzonato e all’originalità dei testi. Nel 2014 scrive e stampa il suo primo romanzo dal titolo “L’Albero della Vanagloria”. Nel 2016 con il racconto “L’Amore Assente” è tra i vincitori del concorso letterario Stampa Libri realizzato in collaborazione con Historica Edizioni.
Nel 2019 è tra i semifinalisti del “Cantatalento”-Festival di Arese. Sempre nel 2019 realizza alcuni video sulla storia della Juventus e apre su Facebook il Blog “Seven Racconta”; i racconti del Blog, dedicati a tutti quei calciatori capaci di farlo innamorare del “gioco più bello del mondo”, fanno breccia nel cuore di molti appassionati e riscuotono interesse. Alcuni degli ex calciatori protagonisti dei suoi racconti ringraziano pubblicamente Pollastri per le storie scritte su di loro.
Dal 2020 è ospite di importanti trasmissioni web-televisive tra cui ‘Signora Mia’, ‘Che Calcio Che Fa’ e ‘LeoTALK’, condotto dalla nota giornalista Valeria Ciardiello. Nel 2021 è l’ideatore del programma web ‘Derby d’Italia-Una trasmissione pensata da chi ama il calcio per voi che amate il calcio’. Sempre nel 2021 esce il suo secondo libro dal titolo “C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa”. Il 20 ottobre del 2021 appare in una puntata di ‘Guess My Age-indovina l’età’, il quiz show trasmesso da TV8 e condotto da Max Giusti.
Nel 2022 esce il suo terzo libro dal titolo “Maccheroni alla Trapattoni”. Dal 2023 collabora con ‘Monza Cuore Biancorosso’ e ‘Fatti Nostri’, un giornale indipendente online dedicato a tutti gli italiani che vivono nelle diverse parti delmondo. Dal 2024, dopo aver frequentato la scuola di alta formazione per il calcio ‘Elite Football Center’, scrive per Sporteconomy.it, market leader nell’informazione applicata all’economia dello sport, e dal 2025 anche per The Daily Cage, portale specializzato negli sport da combattimento.











Una risposta
La circolarita’ del tempo era un concetto caro ai Greci, se Nietzche l’avesse riproposta sarebbe stata poca cosa.
Il piu’ grande pensatore di tutti i tempi affermava che la volonta’ digrigna i denti rispetto al passato.
Cio’ che anima l’uomo e’ la volonta’ creativa e quindi il carattere innovante e diveniente del mondo.
L’eterno ritorno dell’uguale, quindi il passato che ritorna altro non e’ che cio’ che noi andiamo via via volendo che diventa voluto.
L’istanza originaria e’ prepotentemente la volonta’ creativa alla quale il passato deve piegarsi…
Mi ci sono voluti molti anni per capire l’eterno ritorno dell’uguale…
Scusate, so che sono fuori tema .. spero mi perdonerete….