TOTTENHAM, UN ENIGMA TRA PREMIER E CHAMPIONS LEAGUE

Il Tottenham vive una stagione difficile da decifrare, sospesa tra risultati deludenti in Premier League e un cammino europeo che, al contrario, continua a offrire motivi di speranza. Una contraddizione che racconta molto delle incertezze che circondano oggi il club londinese.

AVVIO DELUDENTE IN PREMIER LEAGUE

Dopo 16 giornate di campionato, gli Spurs hanno raccolto 22 punti e occupano attualmente il 12° posto in classifica. Numeri lontani dalle aspettative di una squadra che solo pochi mesi fa aveva vinto l’Europa League contro i rivali del Manchester United. Il confronto con il recente passato è impietoso: nella sua prima stagione, Ange Postecoglou aveva totalizzato 30 punti allo stesso punto del campionato, otto in più rispetto all’attuale gestione di Thomas Frank.

FRANK FA PEGGIO, MA NON RISCHIA

Nonostante un rendimento inferiore rispetto al suo predecessore, Thomas Frank non sembra al momento in bilico. La società ha scelto la continuità, convinta che i problemi in campionato possano essere compensati da quanto mostrato nelle competizioni europee.

L’EUROPA COME ANCORA DI SALVEZZA

In Champions League il Tottenham ha cambiato volto. Gli Spurs hanno conquistato 11 punti in 6 partite, sono undicesimi e hanno già messo al sicuro la qualificazione ai playoff. Con due successi contro Borussia Dortmund ed Eintracht Francoforte, inoltre, la corsa alla top 8 resterebbe ancora apertissima.

CAMBIAMENTI AL VERTICE DEL CLUB

La stagione degli Spurs è stata segnata anche da profondi cambiamenti dirigenziali. A inizio settembre Daniel Levy ha lasciato la gestione del club, aprendo la strada all’arrivo di Vinai Venkatesham come nuovo CEO. Il progetto sportivo è invece nelle mani di Fabio Paratici, mentre la proprietà, distante e residente alle Bahamas, osserva l’evoluzione della squadra da lontano.

IL PARADOSSO BRENTFORD

A rendere ancora più evidente il momento complesso del Tottenham c’è il confronto con il Brentford. Dopo l’addio di Frank, il club ha puntato su Keith Andrews, ex allenatore dei calci piazzati. Una scelta inizialmente criticata, ma che sta dando risultati: le Bees sono a soli due punti dagli Spurs, alimentando ulteriori dubbi sulle scelte fatte a nord di Londra.

CLASSIFICA PREMIER LEAGUE DOPO 16 GIORNATE

UN FUTURO TUTTO DA SCRIVERE

Il Tottenham resta dunque in bilico. L’Europa, per ora, protegge Thomas Frank e maschera le difficoltà in Premier League. Ma se i risultati internazionali dovessero venire meno, anche le certezze costruite finora potrebbero rapidamente sgretolarsi.

BIO: Federico Locarno, 20 anni, è uno studente di Management dello Sport con una grande passione per il calcio. Scrive articoli circa da due mesi e  si dedica con entusiasmo e curiosità ad esplorare e analizzare il mondo del calcio, sia quello attuale che quello passato. Condividendo quotidianamente i suoi pensieri e approfondimenti sul calcio tramite Instagram e LinkedIn.

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