Tra i tanti giovani talenti italiani oggi citiamo Arno Bianchini. Nato il 23 settembre 2009 a Bagno a Ripoli è cresciuto all’interno del settore giovanile della ACF Fiorentina, dove oggi gioca da capitano nella formazione Under 17 e con alcune presenze già nell’under 18.
Giocatore alto circa 175 cm, con una struttura fisica ancora in fase di sviluppo ma già accompagnata da una qualità atletica interessante, soprattutto per quanto riguarda la mobilità e la capacità di muoversi con continuità all’interno del campo, qualità che gli consentono di essere sempre coinvolto nella manovra e di offrire costantemente soluzioni ai compagni, dimostrando una predisposizione naturale a leggere gli spazi, a smarcarsi con tempi corretti e a mantenere equilibrio nelle fasi di gioco posizionandosi sempre al meglio.
Dal punto di vista tecnico si distingue per una pulizia di base evidente ed efficace. Mostra una facilità di calcio con entrambi i piedi disarmante il che gli permette di giocare in maniera semplice ma produttiva, riuscendo a gestire il pallone con naturalezza, caratteristica che gli offre un vantaggio importante nelle scelte perché gli consente di non essere prevedibile e di adattarsi meglio alle situazioni, alternando con buona qualità il gioco corto e il gioco lungo, senza forzare mai la giocata ma scegliendo quasi sempre la soluzione più logica e funzionale allo sviluppo dell’azione.
Quello che però colpisce maggiormente è il suo modo di stare in campo, perché è un centrocampista che si muove molto, che partecipa attivamente al gioco e che dimostra una visione chiara delle situazioni, accompagnata da una buona intelligenza tattica che gli permette di adattarsi alle richieste della squadra e di interpretare il ruolo con ordine e disciplina, senza eccedere ma senza nemmeno nascondersi.
Viene utilizzato prevalentemente nel ruolo di play davanti alla difesa, posizione che gli permette di gestire il pallone e di collegare i reparti, anche se per caratteristiche potrebbe ricoprire in futuro anche il ruolo di mezzala, dove la sua mobilità e la sua capacità di leggere il gioco potrebbero emergere con ancora maggiore continuità.
Nel complesso siamo di fronte a un giocatore in crescita, con basi solide e margini di miglioramento evidenti. Arno non si impone per giocate spettacolari ma per continuità, intelligenza e qualità nelle cose semplici e, proprio per questo, a nostro parere, può essere un profilo credibile in ottica professionistica, basando il proprio valore sulla capacità di dare equilibrio e qualità al gioco in maniera costante e affidabile.

BIO: Carmine Apollaro nato il 27 novembre 1990. Vive a Morano Calabro, un piccolo paese in provincia di Cosenza. Laureato in scienze motorie, ha lavorato come scout, prima per il settore giovanile del Frosinone Calcio e poi per il settore giovanile del Parma Calcio dove ha svolto anche il ruolo di match analyst per le categorie under 15 e under 16









