Sinossi
In quei fantastici anni Novanta in cui una feconda pioggia di talento irrorava a getto continuo i nostri campi da calcio, Dejan Savićević e stato indubbiamente uno dei più forti giocatori della sua generazione. Dopo essersi messo in luce nella Stella Rossa di Belgrado, con cui aveva vinto la Coppa dei Campioni del 1991 ed era arrivato a un passo dalla conquista del Pallone d’oro, sbarcò nel nostro Paese nell’estate del 1992, portando in dote al grande Milan di Berlusconi l’imprevedibilità e la classe pura del vero numero 10. Dopo un logico periodo di ambientamento, esplose definitivamente in una notte greca nel maggio del 1994, quella della finale di Champions contro il Barcellona, quando realizzò il gol più importante della sua carriera ed entrò di diritto nella leggenda del calcio.
Tutto questo, e molto altro, gli è valso il soprannome con cui ancora oggi lo ricordano i tifosi rossoneri (e certamente non solo loro): il Genio, perché niente di meno di questo esprimeva il suo gioco nelle giornate migliori. E oggi, mentre ricopre la carica di presidente della federazione del suo Paese, il Montenegro, Dejan ha voluto regalare ai suoi tanti estimatori la sua versione di quei fatti calcisticamente straordinari, raccontando a Massimiliano Ruzzante la sua vicenda di vita e di sport.
Oltre a svelare per la prima volta tanti ricordi e aneddoti, questa bellissia biografia ufficiale si avvale dei contributi inediti di chi era lì con lui, come il suo compagno e amico Zvonimir Boban e il suo grande allenatore Fabio Capello. Amanti della pura bellezza del calcio, potete gioire: il Genio è tornato fra noi.
Editore : ULTRA (27 marzo 2026)
Lingua : Italiano
Libro di testo : 232 pagine
Dimensioni : 15 x 1.9 x 21.2 cm
Disponibile su Amazon, sul sito dell’editore e in tutte le librerie
Per molti milanisti il nome di Dejan Savićević è indissolubilmente legato alla notte di Atene del 1994, quando il Milan umiliò il Barcellona di Johan Cruijff. Il pallonetto ad Andoni Zubizarreta è diventato il manifesto della sua straordinaria carriera.
Savićević è stato un personaggio sfuggevole, complesso e per certi aspetti indolente, ma dotato di una classe e di un tocco assolutamente imprevedibili, per i quali ha meritato l’appellativo – divenuto poi famoso – di “genio”.
Massimiliano Ruzzante, scrittore e tifoso rossonero, racconta la carriera di Dejan Savićević in un’opera uscita lo scorso 27 marzo, assolutamente inedita: nessuno finora aveva scritto una biografia sul campione montenegrino.
A partire dagli esordi con il Budućnost di Podgorica, passando dai suoi anni con la Stella Rossa di Belgrado, fino all’approdo al Milan, l’autore traccia la parabola ascendente di uno dei più talentuosi calciatori balcanici della sua generazione, che quest’anno spegne le sessanta candeline e che lasciato il segno nella storia della Stella Rossa di Belgrado e del Milan.
Il libro si compone della prefazione di Zvonimir Boban, amico di lunga data di Dejan Savićević, e della postfazione del giornalista Roberto Beccantini.

BIO dell’autore: Massimiliano Ruzzante è nato a Milano il 24/05/1976, Scrittore freelance, proofreader, recensore e curatore di saggi e antologie di narrativa fantastica. Grande appassionato di sport e tifoso rossonero da 40 anni, Milan 1993-94. Sulla vetta dell’Olimpo è stato il suo primo libro sul suo amato Milan. Mentre “Dejan Savićević, il genio.” La biografia ufficiale è la prima biografia su un personaggio sportivo.










Una risposta
Indubbiamente un GENIO in campo ed una persona molto generosa fuori dal campo: ha aiutato molti suoi connazionali che in quel tempo versavano in condizioni a dir poco disagiate, a curarsi presso strutture ospedaliere italiane (a sue spese) e non mancava mai di elargire regali ogni qualvolta tornava nella sua città Podgorica ai vicini di casa e agli amici. Grande calciatore e grande uomo!!!