PAUL & THE ARSENAL

Paul & the Arsenal è un romanzo sportivo avvincente e autentico che racconta, in forma narrativa, una delle stagioni più intense nella storia dell’Arsenal Football Club: la stagione 1979/80.

Il protagonista, Paul Vaessen, giovane talento appena entrato nel mondo professionistico, ripercorre dall’interno la vita dello spogliatoio dei Gunners: allenamenti, sogni, rivalità, paure e vittorie, tra campionato, FA Cup e Coppa delle Coppe. Il lettore viene immerso nella quotidianità di un club leggendario attraverso lo sguardo di un calciatore diciassettenne che si trova improvvisamente catapultato nel grande calcio inglese.

La forza del romanzo sta nell’equilibrio tra storia sportiva reale e racconto umano: non solo il campo, ma anche l’amicizia, l’umorismo dello spogliatoio, le delusioni, le aspettative e il peso di crescere troppo in fretta. Momenti memorabili, aneddoti inediti e scene di vita vissuta rendono la lettura coinvolgente anche per chi non è tifoso dell’Arsenal.

Il volume è impreziosito dalla prefazione di Liam Brady, protagonista di quella stagione, che accompagna il lettore dentro un racconto emozionante e fedele allo spirito dell’epoca.

Un libro che non è soltanto una cronaca sportiva, ma una vera e propria storia di formazione, capace di appassionare chi ama il calcio, la narrativa sportiva e i grandi racconti di crescita personale.

L’autore è Remo Gandolfi:

BIO: Remo Gandolfi è nato e vive a Parma. Ha già 9 libri all’attivo. Dopo “Matti miti e meteore del calcio dell’est” che aveva fatto seguito al precedente libro di gran successo intitolato “Matti, miti e meteore del futbol sudamericano”, Remo, in collaborazione con Cristiano Prati, figlio dell’indimenticato campione, ha scritto, pubblicato da Urbone Publishing, “PIERINO PRATI – Ero Pierino la Peste” . L’ultimo suo lavoro era: “IL CALCIO DIMENTICATO – Tragedie, leggende e follie del pallone”.

Ha una rubrica fissa sul popolare Calciomercato.com (“Maledetti calciatori”) e con gli amici di sempre gestisce un blog www.ilnostrocalcio.it . Quanto all’amato pallone, è profondamente convinto che la “bellezza” e “il percorso” contino infinitamente di più del risultato finale.

FILIPPO GALLI

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