Domenica 28 Maggio 2017 – Stadio Olimpico
Proprio quella Domenica tutta la mia famiglia era stata invitata alla cresima di una bambina nostra parente e così non potei andare allo Stadio Olimpico ad assistere alla partita di addio di capitan FrancescoTotti. Ma al mio ritorno me la fecero rivivere Mario ed i suoi tre figli, solennemente tutti autentici giallorossi ed ancora bardati di sciarpe, bandiere, maglie, trombette… ed anche di una buona dose di fazzolettini, se ne sono andati ad assistere alla gara, 38ma ed ultima di campionato contro il Genoa già salvo dalla zona retrocessione.
La gara terminó con la vittoria della Roma per 3 reti a 2, ma i tifosi lupacchiotti furono colti da un repentino ed inquietante batticuore dato il momentaneo vantaggio dei liguri raggiunto dopo soli 3′ con il gol di Pellegri… ma la palpitazione durò solo una manciata di minuti dato che arriverà il gol del pareggio realizzato da Edin Dzeko e così le due squadre andranno al riposo in parità. Nella ripresa si assisterà ad una gara scoppiettante, il vantaggio della Roma con De Rossi al 74′ manderà in visibilio lo stadio Olimpico stracolmo in ogni ordine di posti da tutti i tifosi osannanti capitan Totti prima, durante e dopo la partita. Ma il vantaggio Giallorosso durerà solo un quarto d’ora perchè al 79′ Una furba giocata di Lazovic porterà i genoani al pareggio con l’effimera convinzione di voler concludere il campionato con una vittoria sulla seconda in classifica, dato che la Juventus si aggiudicherà il suo 33°scudetto con 91 punti, seconda appunto la Roma di Luciano Spalletti con 87 punti, terzo sarà il Napoli di Sarri con 86, quarta la sorprendente Atalanta con 72, quinta la Lazio con 70 ed infine il Milan con 63 e l’Inter con 62.
Sarà solo allo scadere dei 90 minuti che la Roma con il gol della vittoria insaccato alle spalle di Lamanna dall’argentino Diego Perotti raggiungerà l’ultima vittoria sul campo dell’ottavo Re di Roma “Francesco Totti”…seguirà un’ovazione vulcanica, accompagnata dalle immortali note di “Grazie Roma” di Antonello Venditti cantata da tutto lo stadio… e sarà solo l’inizio del pomeriggio di festa ma purtroppo anche dell’addio al calcio giocato del mitico Capitano Francesco Totti, classe 1976, alla sua Roma che ha abbracciato a partire dalle giovanili del 1989 fino al 2017 per un totale di 28 stagioni segnando in 619 presenze 250 gol.
Nelle nostre Nazionali Totti ha collezionato 105 presenze con 28 gol. Nel suo palmares fanno sfoggio i seguenti record: È il calciatore ad aver realizzato il maggior numero di reti con lo stesso club (250). È il giocatore che ha realizzato più doppiette (46) e più calci di rigore (71). Ed inoltre sarà sempre il solo a vantare, nella storia del campionato italiano, di essere andato in doppia cifra nella classifica cannonieri con la stessa maglia per ben 9 campionati consecutivi ed infine è l’unico calciatore italiano, assieme a Paolo Maldini , ad aver disputato il maggior numero di stagioni consecutive con la stessa maglia, ben 25!
Francesco Totti all’età di 40 anni e 8 mesi decide di dare addio al calcio giocato di fronte ai suoi tifosi…percorrerà numerosi giri di campo a salutarli accompagnato dalla moglie Ilary ed i suoi tre figli….poi prenderà il microfono in mano e parlerà con voce sempre più tremante dicendo: “….Vi amo…ma adesso è finita davvero! Sono felice ed orgoglioso di aver dato 28 anni di amore ai miei tifosi, vi amo!!”…e lo proferì con un lungo abbraccio a tutta la sua famiglia…continuò a girare attorno al campo inondato di fiori, di colori dei drappi e delle sciarpe gialle e rosse…e di fiumi di tante…tante lacrime versate!!
Anche Mario, solitamente allegro, ridente…l’ho sempre conosciuto come una persona solare e positiva, quella sera era, al ritorno dallo stadio, seduto nel parchetto condominiale profondamente affranto e cupo. È stata l’unica volta che vidi Mario in quella veste insolita, di marcata tristezza, di profonda incredulità!..era come se avesse perso un congiunto!!…era in uno stato completamente agli antipodi del suo scanzonato stile di vita…ma fortunosamente qualche settimana dopo iniziò l’estate…e lo rividi felice e contento giocare con la sua nipotina dentro la piscina condominiale!….la vita dunque…continuava!…anche senza Capitan Totti!
“Ciao Gioacchino! (il clochard sulla panchina del parco)…ti ho portato er caffè!..pijalo subbito ch’è ancora caldo!!” “…grazie signor Mario…ma lei non…” “…e daje co’ stò”lei”!!…me devi dà der tu!!…me chiamo Mario…e te capisco bene!! Me l’hai già ariccontata la storia tua…io tanti anni fà ce n’ho avuta una simile…c’avevo ‘n chiosco alimentare ar mercato der Tufello assieme a ‘n socio…e semo annati d’amore e d’accordo pe’ ‘n sacco d’anni…poi un bel fine d’Agosto al ritorno delle ferie…io ero aritornato prima de lui e me ne sò annato ‘n banca pe’ versà l’incasso der giorno prima…ho chiesto er saldo…ehhh…nun ce crederai ….ma nun c’era più ‘na £ira!!…aveva svotato er conto…’sto bastardo!!…e dentro ce staveno 3/4 mijioni!!…a quei tempi!!…ho fatto ‘a denuncia…ma er socio nun l’ho più rivisto…e manco li sordi!! Ho finito ‘n par d’anni fà a pagà ancora li buffi!!…hai capito Gioacchì ?!?..Mario te capisce…e bene!!…mo’ però ‘mpizza le recchie E stamme bene a sentì!!.. oramai la metà d’Ottobre è passata… e ‘a notte comincia a fà freddo…ma perchè nun te n’aritorni alla Caritas de’ Via Marsala…ar meno stai caldo!!” “…No Mario!…non me la sentopiù!!…l’ultima volta mi hanno rubato due coperte… la volta prima un paio di maglioni e un sacchetto con la scorta di scatolette di tonno e carne…”
“…Ehh..ho capito…ma almeno ce sta ‘n bagno co’l’acqua!!…te poi lavà…fà ‘a barba!!” “…figurati!…là a due metri. ci sta la fontanella…e mi lavo all’alba quando non passa un’anima…””….e pe’ ‘l cesso!?!…come cacchio fai!?!” “..Ehh….ma a 300 mt. ci sta tanta di quella campagna!!…oramai mi sono adattato!!” “….Gioacchì!!…te saluto che devo annà a prenne mi’ nipote a scola!…tjè..te lascio ‘sto pacchetto de sigarette…stamme bene…se vedemo domani!” “…grazie Mario!!…sei una persona squisita!!” “….è regolare!!..so’ romano…de Roma…Gioacchì!!…se campa ‘na volta sola…aricordate bene!!.e se deve da campà mejo che se po’!!…ciao!!”
Giovedì 4 Febbraio 2021- Chiesa Santa Maria della Speranza
“Ciao Nando!…ci sei anche tu!” “…E come no Massimo… l’ho saputo dar farmacista.. ch’er Sor Mario nun ce stava più!!… apposta lunedì nun v’ho visto!!…a voja aspettavve…ma come… avevate scommesso su Roma-Spezia!!!…e adesso!?” “…e adesso sarà dura…caro Nando!!..i nostri caffè saranno sempre senza “er zucchero”!!…al Signor Mario piaceva solo il caffè amaro…seguito da una barzelletta, che raccontava, come da sua consuetudine, fumandosi una sigaretta seduto su una panchina.. là nel parco….ora vuoto…gelidamente vuoto…senza piú il clochard Gioacchino… e senza più…il nostro Mario!!
La Limousine funebre ha già caricato le spoglie di Mario al cospetto di una folla enorme, che nonostante le attuali norme anticovid gremisce il portale della Chiesa Parrocchiale, Mario era conosciuto e benvoluto da tutto il quartiere. Un applauso accompagna la lenta dipartita del feretro quando un’utilitaria si arresta al suo fianco…una mamma apre la porta posteriore e ne esce una bimba sui cinque/sei anni che si accosta ai vetri della Limousine con un fiore bianco in mano…l’autista apre il portellone e la piccola depone quel fiore sopra il lucido legno dove, così le hanno spiegato, si è nascosto il nonno…quasi per fare uno scherzo di Carnevale !….e la piccola dopo aver delicatamente deposto il suo fiorellino ricorre dalla sua mamma….ma poi si volta a guardare quell’auto che lentamente si allontana tra un rinnovato scrosciare di applausi…bisbigliando:”…mamma!!…ma nonno Mario… poi…ritorna!?!” “…Certamente…cara!!… nonno Mario torna… e torna presto…così continuerai a giocare con lui…al parco giochi…e quest’estate in piscina!!…stai tranquilla…tornerà!!…siamo tutti convinti che ritornerà!!…per noi tutti è come se non fosse mai …partito!!”
“Ti sia lieve…questa terra carissimo Mario!”

BIO: MASSIMO BALDONI
Massimo 48 nasce a Roma nei primi anni del dopoguerra da mamma umbra e papà francese. Negli anni dell’adolescenza ama spesso frequentare l’agenzia di stampa ove il padre opera in qualità di telescriventista rimanendo particolarmente attratto dalla stesura degli articoli nella redazione sportiva.
Si diploma Perito Tecnico in Telecomunicazioni e dedica tutta la sua vita lavorativa al settore radio elettronico in varie aziende. Poi, dopo i primi anni di grigia pensione, inizierà quasi per gioco a scrivere in qualità di blogger nella sezione Vivoperlei di Calciomercato.com dove oltre che di calcio si può scrivere di qualsiasi altro accadimento ad esso correlato.
Viene insignito dal Direttore Stefano Agresti nella sede di CM a Milano con una targa risultando il miglior blogger dell’anno 2021 in quella specifica sezione.
Ora è alla ricerca di nuovi siti di scrittura, ed aver trovato l’incontro con “La complessità del calcio” con la regia di Filippo Galli è un’assoluta ed autentica vera chicca!










