CIAO CAPITANO: IL “PISCININ” PIÙ GRANDE DI TUTTI

Un messaggio: Franco è stato sedato….

Un colpo al cuore, la notizia che non vorresti mai ricevere.

Franco Baresi, IL CAPITANO, ci stava lasciando. Qualche ora dopo ci ha lasciati. In silenzio, quel silenzio, tutto suo, che era voce forte nello spogliatoio, nelle riunioni, nella sala da pranzo, sul campo d’allenamento a Milanello così come in tutti gli stadi, compresa la “Scala del calcio”, dove tutti voi l’avete ammirato ed io ho avuto l’onore di affiancarlo in più occasioni.

La grandezza di un uomo, la statura di un giocatore (avrebbe meritato il Pallone d’Oro) risiede nell’esempio che è stato per tutti noi.

Non aggiungo altro. Sarebbe tutto superfluo e sminuirebbe il valore della persona e del giocatore.

ll dolore e le lacrime si, concedetemele.

Grazie di tutto Franco. PER SEMPRE IL NOSTRO CAPITANO. Riposa in pace.

Un abbraccio alla moglie Maura, ai figli Edoardo e Giannandrea, alle sorelle Lucia ed Emanuela, ai fratelli Angelo e Beppe.

35 risposte

  1. Ciao Franco grande Capitano, esempio di serietà, concretezza e leadership positiva. Grandissimo calciatore a livello planetario. Sí, avrebbe meritato il pallone d’oro. La nostra generazione(che è anche la Tua)ha avuto la fortuna di ammirarti a lungo.
    Ciao Campione, riposa in pace. Un grande abbraccio …❤️

    1. Perdere l’amore!! ….come recita una celebre canzone. Un uomo, un giocatore, un Capitano semplicemente Immenso!
      Per sempre nei nostri cuori!
      R.i.P. Unico nostro Capitano🙏
      Massimo Baldoni

  2. Grazie, Filippo.
    Lacrime e silenzio.
    Il mio pensiero fisso alla sua ultima corsa intorno al campo per salutare il suo popolo.
    Riposa in pace, Unico 6.

  3. Ciao caro Franco , sei stato una stupenda persona sia in campo che fuori dal campo ,non smettero” mai di parlare di te alle nuove Generazioni perche” devono sapere chi era Franco Baresi

  4. È bruttissimo perdere un riferimento di questo immenso spessore.
    Grazie a Liedholm ho potuto fare in campo diversi allenamenti a Milanello dall’ aprile 1984 a gennaio 1986.
    Semplicemente notevole veder lui , Filippo, Wilkins, Hatley e compani da vicino.
    Oltre….a 2 anni di collaboratore al Milan sgs in qualità di osservatore sul mio territorio Trentino.
    R.i.p. campionissimo Franco.
    bz

  5. Non ricordo più l’ultima volta che ho pianto ed ora ho il cuore spezzato e gli occhi gonfi di lacrime…nulla sarà più come prima e nessuno sarà mai all’altezza del nostro piscinin il più grande dei Capitani, l’uomo divenuto leggenda. Condoglianze alla famiglia ed ad ogni tifoso rossonero

  6. Capitano mio capitano. Tornerai a giocare contro Maradona, che ti considerava il più grande difensore che aveva incontrato. Per sempre nei nostri cuori 6 il nostro capitano.

  7. Ciao Grande Capitano, sei stato un grandissimo esempio dentro e fuori dal campo. Quando giocavo eri il mio mito, rimarrai per sempre nel mio cuore!R.i.p. ❤️❤️❤️🙏

  8. Franco Baresi é uno di quelli che pensi sia immortale. Nel ’78 avevo 5 anni e quel Milan quei giocatori quel ragazzo normale e poi la leggenda che lasciava il calcio mi hanno ispirato la passione per una maglia che ancora adesso mi dà i brividi. E insieme a quella squadra dalla B a Barcellona e poi giù a Istanbul e poi su ad Atene con altri giocatori ma sempre ispirato da quel raggiungere l’eccellenza attraverso sacrificio silenzio e fatica che il capitano ha sempre predicato non a parole, ma con l’esempio. Valori ed attitudine che anche oggi nella vita di tutti giorni e nel lavoro mi porto dietro grazie anche a quelle immagini in bianco e nero di più di 50 anni fa.

  9. Essere calciatori è un privilegio per tanti,
    Essere campioni è una conquista per pochi,
    Essere Simboli è un privilegio per gli eletti.
    Gloria al Kaiser, eterna bandiera.

  10. Caro Franco, oggi ho perso un amico: eppure non ti ho mai conosciuto.
    È inutile parlare di calcio in questo frangente.
    In casa mia, parlare di te era come discutere di un familiare; sei stato un esempio da seguire.
    Un abbraccio forte ai tuoi familiari ed in particolare a Beppe, altro grande esempio di umiltà: quella umiltà che ti ha senz’altro portato in Paradiso.

  11. La mia prima partita di calcio, vista dal vivo; fu un Roma-Milan della stagione(credo, ma mi sento abbastanza sicuro)’93-94. Mia madre-milanista sfegatata ed in venerazione per Baresi-mi portò. Ricordo una serata da tregenda. Pioggia battente. Umido. Il Milan vinse 2-0 e Maldini segnò dopo un’uscita a vuoto del portiere, che non ricordo chi fosse, della Roma. Ricordo il Milan in maglia bianca. Savicevic che faceva il bello ed il cattivo tempo; contribuendo a far crescere in me, un amore ancora più grande per il calcio, di quanto già non lo avessi. Baresi fece un partitone. Come sempre. Le prestazioni sottotono di Baresi-almeno quando l’ho visto giocare-le ricordo come mosche bianche. Di norma, era sempre il migliore o uno dei. Un gigante; in campo e fuori. Leader carismatico se ce n’era uno. Sempre con quel tono di voce basso; con una semplicità ed un’umiltà che sono merce sempre più rara, nel calcio di oggi. Mai un atteggiamento sopra le righe. Mai una parola fuori posto. Per questo era rispettato da tutti. Dai tifosi del Milan, ovviamente; ma anche da quelli delle altre squadre e da chi, come me, amava soprattutto il calcio in sé, senza essere proprio tifoso di nessuna squadra in particolare. Baresi era trasversalmente ed universalmente amato e considerato come uno dei(pochi)campioni di tutti. Pur avendo legato la sua vita calcistica e non, al Milan. Quella sera presi tanta acqua; ma sono contentissimo di poter dire di averlo visto giocare dal vivo. Spero che stia facendo qualche passaggio con Diego e gli altri lassù, da qualche parte. Un abbraccio infinito alla famiglia ed a chi, come lei, ci ha diviso campo e spogliatoio per anni.

  12. Per noi resterà sempre un idolo, IL CAPITANO…ma per te molto più di un amico…un fratello…condoglianze Filippo 💪❤️🖤

  13. Capitano mio Capitano alza il braccio e metti in fuorigioco gli angeli…sarai Capitano anche lassù in paradiso e sarai Capitano quaggiù per sempre nei nostri cuori e nei nostri occhi.
    Ti abbiamo amato e rispettato , hai incarnato il Milanismo e hai portato in campo il nostro amore e il nostro attaccamento ai colori Rossoneri.
    Tutti noi ci rivedevamo nel numero 6 , tu eri noi !!
    Grazie Franz , Grazie Piscinin
    6 per sempre

  14. Ciao grande capitano….per me oggi e’ una triste giornata…

    un abbraccio a te immenso nostro capitano e ai tuoi cari

  15. Caro Filippo, attraverso il tuo post affido a te, che ne sei stato compagno di squadra e amico, la mia partecipazione al lutto, da tifoso rossonero qualunque che ha avuto la grande fortuna di poter vedere le vostre gesta con i propri occhi

  16. Amato capitano, ho avuto l’onore di vederti calcare il prato di San Siro quando partivo da Vicenza per vedere i gladiatori rossoneri di mister Sacchi e Capello. Ero a Barcellona quando hai alzato dopo tanti anni la coppa dei Campioni e ricordo ancora la gioia vissuta. Grazie degli innumerevoli momenti meravigliosi che ci hai regalato, nei nostri cuori rossoneri non sbiadiranno mai. Buon viaggio piscinin

  17. Non sono milanista, ovviamente non conosco la persona, ma il grandissimo calciatore che è stato.
    Il capostipite di quel tipo di ruolo (libero bravo a riavviare lazione con l’ottica del centrocampista)è stato Cera, poi Scirea e quindi Baresi.
    Aveva non solo classe (capacità di giocare al meglio la palla), ma anche una grande eleganza.
    Ciao da un tuo tifoso non milanista.

  18. Scusate quel messaggio firmato “quindi”, in realtà sono Squeo Giuseppe. Il quindi era nella frase del post precedente, e, non so come, si è infilato al post delle mie generalità.

  19. Tra i più grandi di sempre per sempre. Bandiera in un calcio ancora romantico. Tutto già scritto da tempo e nel tempo.
    Oggi se ne va l’uomo. Uno che non ha mai invaso spazi e mai sprecato parole. In un mondo di urlatori e di possessori di verità da imporre, una grande perdita per tutti.

  20. Franco, che ricordo bello quel provino a Milanello — tu e Filippo, colossi della difesa, pronti a mettere alla prova quel ragazzo: “vediamo quanto è forte, se ce la fa contro di noi lo prendiamo.” Io ero pieno di ansia a guardare quella sfida, sapendo cosa stava per affrontare. E ce l’ha fatta — è stato confermato.

    Sono i momenti così, non solo i risultati, che restano più a lungo dentro di noi. E portarti a conoscere mia madre a Parigi dice tanto di che rapporto avevamo — non solo lavoro, ma famiglia.

    La tua gentilezza, prima ancora del talento che tutti conoscevano, è quello che resta di una persona vera. Oggi mi manchi, Franco, e scrivere questi ricordi è l’unico modo che ho per tenerti ancora un po’ vicino. Vai con affetto dove sei ora, insieme al tuo caro Silvio, a Maradona, a tutti i campioni che ci hanno lasciato.

    Con affetto, Mendy

  21. GRAZIE FILIPPO ..FRANCO ..TU ..E TUTTI I VOSTRI COMPAGNI CI AVETE REGALATO ANNI DI SUCCESSI..DI GIOIE CHE RIMA PER SEMPRE . BUON VIAGGIO 6PER SEMPRE!! E GRAZIE DI TUTTO❤️🖤

  22. Credo di aver pianto così solo per i lutti di famiglia… mi hai regalato gioia e questo non ha prezzo… ma non ero pronto a riscoprire che uno come te un giorno così vicino non ci sarebbe stato più. Devo ancora realizzare che il mio capitano non c’è più, non ci credo e piango ancora. E siccome mi ritengo solo un grande milanista ma come me tanti altri, penso al lutto e dolore di chi come te Filippo e tanti ancora ci ha convissuto e scritto insieme una di quelle pagine di storia che più belle non si può. Quindi un abbraccio a tutti coloro che l’hanno amato anche come persona, vi sono vicino…

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