IN MEMORIA DI MATIJA SARKIC

Alle prime luci dell’alba di oggi, nella città costiera di Budva, in Montenegro, in seguito a un malore improvviso è venuto a mancare Matija Sarkic, portiere del Millwall e della nazionale montenegrina.

Nato a Grimsby il 23 luglio del 1997, Matija (figlio dell’illustre diplomatico Bojan Sarkic, attuale Ambasciatore della Repubblica del Montenegro presso l’Unione Europea) si forma nell’Academy dell’Anderlecht, dove dimostra sin da giovanissimo un immenso talento e un grande spessore umano. Appena divenuto maggiorenne, nel 2015 viene acquistato dall’Aston Villa, da cui viene mandato a farsi le ossa in prestito in diversi club (tra gli altri, Wigan e Livingston). Nel 2020 “Matty” (come è stato soprannominato in Inghilterra) passa a titolo definitivo ai Wolverhampton Wanderers, dai quali andrà a giocare in prestito allo Shrewsbury Town, al Birmingham City (dove è stato nominato giocatore dell’anno dai tifosi dei Blues) e allo Stoke City. Dal 2020 al 2023, Sarkic disputa sessanta partite a difesa della porta delle squadre suddette.

Nell’agosto dello scorso anno, qualche giorno prima dell’inizio della Championship, Matija viene acquistato dal Millwall, con cui esordisce nella prima giornata di campionato al Riverside Stadium di Middlesbrough. In un Sabato pomeriggio caratterizzato da una temperatura particolarmente rigida, il portiere montenegrino risulterà decisivo per la vittoria dei Leoni del Sud di Londra, che tornarono nella capitale con tre punti preziosi.

L’estremo difensore originario di Grimsby continuerà a dimostrare il suo grande valore nel corso della stagione, al termine della quale totalizzerà 33 presenze e risulterà uno dei principali protagonisti della salvezza del Millwall. Tra le sue prestazioni più significative, oltre a quella precedentemente menzionata di Middlesbrough, ricordo quelle contro QPR, Norwich, Watford e Leicester a The Den e contro il Southampton al St Mary’s.

Sarkic era una colonna portante anche della nazionale del Montenegro, per la quale aveva debuttato nel 2019 contro la Bielorussia e con cui aveva disputato l’ultima partita (quella che, purtroppo, sarebbe stata l’ultima gara della sua breve vita) soltanto una settimana fa. E proprio lo scorso 5 giugno, nell’amichevole persa per 2 a 0 contro il Belgio, Matty fu nominato uomo partita, dopo aver compiuto ben nove interventi decisivi contro una delle squadre più forti d’Europa.

Anche Oliver Sarkic, fratello gemello di Matija, ha un passato nel calcio inglese. E infatti, Oliver ha militato da ragazzo nel Blackpool, prima di proseguire la sua carriera calcistica nella massima serie montenegrina.

Nel momento in cui scrivo questo articolo – e ringrazio davvero di cuore Filippo Galli per avermi permesso di farlo sul suo blog “La complessità del calcio” -, sono ancora sconvolto per quanto accaduto stamane. Oltre che un grande atleta e una persona squisita, Matty era un amico, sempre pronto a dare consigli e a offrire il suo supporto alle attività benefiche del Millwall FC e del Millwall Community Trust. Indimenticabili i momenti spensierati trascorsi a Londra e in giro per il Regno Unito insieme a lui, ai suoi compagni di squadra e agli altri dirigenti. Ricorderò sempre con il sorriso la sua reazione – in parte divertita, in parte sconcertata – quando seppe che, dopo la nostra vittoria a Middlesbrough, avevo sbagliato a cambiare il treno e, invece di rientrare a casa mia a Londra, ero finito in piena notte alla stazione centrale di Glasgow. Come dimenticare, poi, la sua proposta di istituire un premio per la mia follia (“Madness Award”), quando gli rivelai che, per assistere a un turno infrasettimanale della Championship fra Millwall e Reading, nel novembre del 2021 non mi recai in Scozia, dove si stava tenendo la COP 26? Per non menzionare, poi, la visita a una delle estate (grande complesso di edilizia residenziale pubblica) di Southwark, da veri appassionati di Brutal Art e di architettura britannica post-bellica.

La prematura scomparsa di Matija Sarkic avviene a quasi un anno di distanza (era il 4 luglio del 2023) dal decesso del Presidente del Millwall John Berylson in seguito a un tragico incidente stradale e a pochi giorni dal nono anniversario della morte di Tommy Blackmore, storico tifoso dei Lions e protagonista di raccolte fondi che hanno contribuito a erogare centinaia di migliaia di sterline alla ricerca sul cancro.

Tutti loro sognavano di vedere l’amato Millwall in Premier League, e tutti noi abbiamo il dovere di onorare il loro ricordo e di portare avanti i loro ideali.

Grazie di tutto, Matty, John e Tommy.

Once a lion, always a lion!

R.I.P.

2 Responses

  1. Tutto ciò che succede intorno a noi a volte è senza senso. Spetta a noi provare a dare un senso…tipo ad un evento tragico come quello della prematura scomparsa di Matija. Tu lo stai facendo❤️

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