GOURNA-DOUATH, CENTROCAMPISTA DIFENSIVO 3.0

Nel gioco del calcio ci sono ruoli che, più di altri, subiscono nel corso del tempo evoluzioni di natura tecnico-tattica che finiscono per modificarne radicalmente l’essenza. Tra le posizioni che maggiormente sono state soggette a significative modifiche concettuali figura certamente quella del centrocampista difensivo, un tempo conosciuto come mediano, le cui caratteristiche chiave sono più volte cambiate nel corso degli ultimi decenni. A confermare questa tradizione c’è la rapida e poderosa affermazione di Lucas Gourna-Douath, «6» del Red Bull Salisburgo, che sta dando nel corso di questa stagione (e non solo) una nuova dimensione 3.0 al ruolo.

La carriera

Nato a Villeneuve-Saint-Georges, nel dipartimento della Valle della Marna, in Francia, il 5 agosto 2003, Gourna-Douath ha già vissuto nella propria carriera diversi momenti di svolta. Cresciuto nel settore giovanile del Saint-Étienne – scuola nota per la sua abilità nella produzione del talento, capace di lanciare negli ultimi anni calciatori del calibro di Fofana, Saliba e Auochiche – il giovane centrocampista debutta con i biancoverdi ad appena 17 anni, diventando rapidamente un titolare.

Cresciuto nel mito di Pogba, suo primo idolo, sin dagli esordi il ragazzo stupisce gli addetti ai lavori per la grinta e la caparbietà mostrate sul rettangolo verde. Aspetti attitudinali che colpiscono in particolare il circuito Red Bull – a proposito di sviluppo del talento… – con il Salisburgo che nell’estate 2022 decide di investire 13 milioni (cifra record) pur di assicurarselo.

Tra le fila della formazione austriaca, nonostante un cambio strutturale di non poco conto per un ragazzo appena maggiorenne, Gourna-Douath non solo conferma le qualità palesate in patria, ma addirittura sviluppa il suo gioco indirizzandolo verso l’evoluzione 3.0 di cui sopra. Un’evoluzione impostata nelle oltre 50 gare disputate con la maglia del Salisburgo e destinata a conoscere sviluppi ulteriori già nell’arco di questa stagione.

Centrocampista difensivo 3.0

Abituato ad agire da centrocampista difensivo sin dagli esordi, Gourna-Douath si è a mano a mano allontanato dalle aspirazioni iniziali (Pogba) finendo per avvicinarsi ad altri tipi di profili (Kanté). Quello che colpisce osservando il suo gioco e le caratteristiche fisiche, però, è la capacità di tenere insieme i due modelli. Se la sua testa è quella di un giocatore prettamente difensivo, come suggeriscono le statistiche che analizzeremo di qui a poco, le caratteristiche fisiche – e le qualità tecniche – sono invece quelle di un calciatore box-to-box, esplosivo ed atletico.

Il racchiudere la mentalità di un difensore in una determinata struttura fisica e atletica rende il centrocampista del Salisburgo un prototipo della nuova evoluzione del ruolo del mediano. Questo affascinante mix permette infatti al giovane francese di reggere ritmi intensi, ma anche di apparire composto e intelligente nelle diverse fasi di gioco e di leggere con grande disinvoltura (e anticipo) la partita.

Quello che maggiormente colpisce della sua natura di centrocampista a tutto tondo è proprio la capacità di non lasciarsi mai sfuggire il controllo della gara. Abituato a ragionare da difensore, Gourna-Douath fiuta in anticipo le situazioni ed è di conseguenza sempre coinvolto e pronto a intervenire nelle “zone calde” della contesa. Un pregio di assoluto rilievo, certificato dai numeri, che affonda le sue radici nella passione che il ragazzo coltiva per il… giornalismo.

Come riconosciuto in un’intervista, infatti, il numero 27 del Salisburgo – soprannominato per questo dai compagni “Il giornalista” – guarda più di 10 partite a settimana e cerca di raccogliere dati e informazioni su tutti i calciatori visionati. Sarà anche per questo corposo database, oltre che per la sua affascinante duplice natura, che il ragazzo si sta affermando come il modello ideale per l’interpretazione innovativa del ruolo del mediano.

Cosa dicono i numeri

Per quanto le sue caratteristiche gli consentano di indirizzare il suo gioco in una direzione ancora più completa, è evidente che al momento Gourna-Douath stia prediligendo lo sviluppo delle sue attitudini difensive. L’esaltazione che il calciatore francese prova nella protezione della difesa è immediatamente tangibile sia guardandolo giocare sia analizzando i dati statistici che lo riguardano.

Il contributo che l’ex Saint-Étienne offre alla fase difensiva risulta particolarmente prezioso nella gestione delle situazioni di squilibrio, quando le sue capacità tecniche, mentali e fisiche si rivelano assolutamente utili. Di fronte agli attacchi della squadra avversaria, il classe 2003 trova le condizioni ideali per valorizzare le sue qualità migliori, in special modo nel posizionamento e nella fase di pressing.

L’efficacia difensiva del calciatore del Salisburgo – incluso di recente nella lista dei 25 finalisti del premio European Golden Boy 2023 – si traduce, come detto, in eccellenti riscontri statistici. Gourna-Douath è nel novantanovesimo percentile per numero di intercetti (2.39 a partita) e di tiri bloccati (0.74 ogni 90’), ma brilla anche per il numero di Sca (azioni difensive che producono un tiro, appena 0.18) e contrasti vinti (1.66).

Questi entusiasmanti dati difensivi sono quelli più lampanti, anche in quanto accentuati dalla propensione del ragazzo, ma non solo i soli che ne attestano il valore. Come si diceva, infatti, Gourna-Douath avrebbe le qualità tecniche per essere un giocatore ancor più completo anche con il pallone tra i piedi. Gli oltre 50 tocchi a partita, la lucidità nel controllo sotto pressione e l’abilità nella conduzione della sfera in progressione sono un chiaro indizio delle sue elevatissime potenzialità a 360°.

Il prossimo step verso l’affermazione nel ruolo di centrocampista difensivo 3.0 consiste pertanto nella piena valorizzazione del lavoro con la palla. Un passaggio da ultimare attraverso una maggiore lucidità e soprattutto una maggiore confidenza negli ultimi 30 metri di campo. Per le sue qualità, infatti, il ragazzo francese può aspirare a migliorare la sua produttività anche in termini di gol e di assist.

Il possibile trasferimento estivo in una squadra dal sistema di gioco riconoscibile e ancor più offensivo di quello del Salisburgo – Brighton? Lipsia? – può rappresentare da questo punto di vista la mossa decisiva per consentire a Gourna-Douath di completare la sua crescita e di affermarsi a tutto tondo. Per il suo bene, ma anche per l’evoluzione del gioco. Un’evoluzione che passa spesso anche dalla testa e dal cuore dei mediani.

BIO: Domenico Abbondandolo

  • Nato a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, nel 1996, scrive per SportAvellino, Sottoporta-Il Calcio Internazionale e Rivista IDEA.
  • Laureato in Filosofia e calciofilo per vocazione, coltiva quattro grandi passioni: il Milan, Platone, Ghemon e This is Us.
  • È autore di due libri: “Scudetto 19” (2022) e “La Coppa più bella” (2023), scritti con il collega Enrico Fonte.

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