Non è decisamente questo il luogo per discettare su questioni tattiche, sul blog di uno studioso ferrato come Filippo, non per piaggeria ma per insipienza che non è nemmeno falsa modestia. Si può fare un’analisi dei singoli parlando della difesa e del modo di difendere del Milan, perché riesce più semplice e popolare.
Anche a Torino il reparto più in difficoltà è parso quello arretrato, come da 2 stagioni a questa parte. Allegri compatta le sue squadre davanti al portiere, Amorim preferisce occupare la metacampo avversaria per tenere lontani gli avversari dall’area. Una soluzione efficace quando la palla è in movimento, il centrocampo filtra e assiste, l’attacco lavora lassù… Le cose cambiano sui calci piazzati, sui corner e sulle punizioni dunque, ma anche sui cross. Deficit non da poco. Il problema a mio avviso sono le letture e i posizionamenti.
Fabio Capello, nel dopopartita di domenica, ha stuzzicato l’allenatore rossonero proprio su questo tema e la risposta è stata onesta, per quanto disarmante: “Sì, è vero, ed è vero anche che abbiamo lavorato poco – fino ad oggi – su questo aspetto”. Converrà farlo alla svelta, perché sino a quando Kjaer ha fatto da chioccia, le cose hanno funzionato. Un giocatore come Tomori, per esempio, se la squadra ha trazione offensiva si trova bene nel rincorrere l’avversario e andare a chiudere, ma a difesa schierata è in costante difficoltà (per non parlare di quando deve costruire dal basso). Non molto meglio Pavlovic, Gabbia e De Winter.
Tutti efficaci nel braccare l’uomo fuori area, molto meno nel respingere gli attacchi quando sono vicini a Maignan. A gennaio invocavo Kim, fuori dal progetto Bayern, perché esperto, ancora efficiente, tecnico e molto professionale. Uno alla Kjaer insomma, che avrebbe potuto aiutare non poco la crescita dei compagni di reparto. Quando faccio queste osservazioni agli amici ex giocatori o allenatori in attività, mi dicono sempre che un tecnico e il suo staff possono aiutare molto il miglioramento dei difensori sotto questo aspetto, ma nessuno meglio di un compagno esperto, una chioccia in campo, può guidarli nei 90′. Se guardate cosa è successo nelle azioni in cui il Torino ha creato occasioni e ha segnato nel recupero con il mio amico Adams, vecchia conoscenza Saints, vedrete a occhio nudo (senza essere tecnici, né tattici, né esperti) la goffaggine nel contrasto e nelle marcature di chi crossa o di chi conclude.
Eppure, ripeto, nell’uomo contro uomo fuori area i difensori del Milan se la cavano abbastanza bene. Discorso a parte per gli esterni, poiché Estupinian e Chukwueze non brillano per recuperi e marcature, ad oggi. Non solo per questo continuo a preferire Bartesaghi a sinistra…Non so quindi quale lavoro specifico possa essere fatto a livello di staff, ma è sicuro che serva una guida in allenamento e una in campo. Fino a quando fiato e gambe reggono, i centrocampisti filtrano e gli attaccanti tengono alta la manovra, dunque lontana dalla trincea, ma quando gli avversari attaccano i problemi si moltiplicano in maniera feroce. Amorim parla di attenzione e di concentrazione: personalmente credo sia anche e soprattutto una questione di conoscenza, di maturità, di esperienza. Sono componenti che non si comprano sul mercato, ma gente come Kim, o Van Dijk o Ruben Dias sì. Forse un pensierino si farebbe ancora in tempo a farlo.

BIO: Luca Serafini è nato a Milano il 12 agosto 1961. Cresciuto nella cronaca nera, si è dedicato per il resto della carriera al calcio grazie a Maurizio Mosca che lo portò prima a “Supergol” poi a SportMediaset dove ha lavorato per 26 anni come autore e inviato. E’ stato caporedattore a Tele+2 (oggi SkySport). Oggi è opinionista di Sportitalia e direttore della Fiera digitale dello sport . Ha pubblicato numerosi libri biografici e romanzi.











Una risposta
Analisi perfetta Luca e suggerimenti mirati e condivisibili. Confesso di aver tremato nel finale con quel Torino scatenato…e meno male che correva il 93mo…altrimenti con quella difesa ormai alle corde avremmo anche potuto rischiare di essere riagguantati!
Comunque io sono fiducioso nel vedere un bicchiere mezzo pieno, almeno per ora tale sembra ma deve tassativamente esplodere Ramos ( la miccia Cissè peraltro è già stata innescata! )
Buona giornata!
Massimo 48 ❤️🖤