ANDRÉ: UN VOLANTE PER LA MEDIANA DEL MILAN?

Stando alle ultime notizie di calciomercato, il Milan sarebbe vicino all’acquisto di un nuovo giocatore: si tratta del centrocampista brasiliano Andrè dal Corinthians. I rossoneri si sono mossi con largo anticipo, a poco più di 4 mesi dal prossimo mercato estivo, per rinforzare la mediana in vista della stagione 2026/2027. L’operazione, al momento in stand by, è eccezionale, in primis per il prezzo: 17 milioni di euro (15 fissi più 2 di bonus) per un giocatore non ancora ventenne. Altro elemento che rende eccezionale questa operazione è che il mercato dei calciatori in Brasile ha prezzi elevati e, raramente, negli ultimi anni, le italiane sono riuscite ad inserirsi nelle varie trattative riguardanti gli under 23 verdeoro. La maggior parte dei talenti brasiliani di prospettiva sono infatti finiti in Inghilterra o al Real Madrid proprio per il costo delle operazioni, lontano dal target italiano.

André Luiz Santos Dias compirà vent’anni il 20 giugno del 2026. È cresciuto nel settore giovanile del Corinthians; promosso in prima squadra nel 2025, ha esordito il 14 settembre nella partita vinta contro la Fluminense. Il ragazzo è il classico “volante“, ovvero mediano difensivo, di centrocampo. Osservando i suoi highlights disponibili in rete ci si accorge che si tratta di un giocatore dominante a livello atletico. Essendo alto oltre il metro e 80, ha una struttura fisica molto compatta con il baricentro basso, gambe grosse, polpacci muscolosi. Nel duello corpo a corpo è difficile da arginare, e usando il fisico André riesce anche a sopperire ai propri limiti tecnici.

Al primo impatto il parallelismo con Youssouf Fofana è lampante. Andrè condivide con il mediano francese anche un certo “impaccio” sul piano tecnico, quando si tratta di portare palla sembra sempre sul punto di sbagliare un controllo, o inciampare tuttavia sa mostrare anche un buonissimo primo controllo, nei primi passi ha uno strappo notevole ma soprattutto sa essere efficace. La sua intensità in campo sembra renderlo già pronto a livello fisico per il calcio europeo. Stiamo parlando di un giocatore che ha già dimostrato di poter ricoprire più ruoli a centrocampo.

Il giovane brasiliano nasce come terzino destro ma, nelle ultime gare con il Corinthians, ha giocato soprattutto da esterno sinistro offensivo del 4-2-3-1. Quest’ultimo ruolo sembra più una soluzione difensiva adottata dal suo tecnico Dorival Junior, piuttosto che la volontà di assecondare la spinta offensiva del giocatore. Se è vero che André non è stato mai considerato tra i migliori talenti del paese, è anche vero che sia stato soprattutto il suo sviluppo fisico ad averlo reso appetibile per il calcio europeo. Nell’Under 17 del club bianconero, in virtù del suo strapotere fisico è stato avanzato dal ruolo di centrocampista difensivo, dove spiccava per la sua forza nel pressing, ad una funzione più simile a quella di mezzala, ruolo in cui André ha anche iniziato a fare gol con continuità attraendo l’attenzione degli scout europei. Tra le qualità che Andrè ha saputo esprimere c’è il tiro dalla distanza, potente e preciso.

Nell’agosto del 2025 ha firmato un nuovo contratto con scadenza nel 2029 e con una clausola rescissoria, alzata a 100 milioni di euro, per i club stranieri. Tuttavia il Milan ha saputo approfittare della delicata situazione finanziaria del club brasiliano, la cifra, come detto, è figlia della pessima situazione economica del Timao, costretto a vendere a condizioni meno favorevoli i suoi giocaotori migliori. André costava di più, e probabilmente avrebbe avuto bisogno di qualche mese in più per essere venduto ancora meglio. Non a caso il presidente del Corinthians, Osmar Stabile, sta cercando di rettificare l’accordo già siglato, dopo una mezza rivolta via social dei tifosi. Nonostante questa protesta, è assai probabile che l’accordo si concluderà anche prima di un eventuale contenzioso con la FIFA. Stabile sa di dover recitare la parte del presidente “duro e poco accondiscendente” per fini elettorali (in Brasile i presidenti dei club vengono eletti dai soci) e che non può permettersi un contenzioso con la FIFA, dopo la sentenza che lo ha obbligato a versare 41 milioni al Santos Laguna.

Con André, il Milan non acquisterebbe un predestinato, ma un giocatore solido e promettente, con qualità che sembrano adatte al nostro campionato: la verticalità, la forza nei duelli corpo a corpo, la capacità di fare goal. Non è certo uno di quei centrocampisti a cui far toccare 80 palloni a partita e, anche per questo, al Corinthians non è esattamene al centro del gioco. Bisognerà capire come si adatterà alla Serie A e come proseguirà il suo percorso di crescita. Un altro aspetto da considerare è quanto, seppur ancora giovanissimo, sia incorso in infortuni: un anno fa è stato operato per risolvere un’infiammazione cronica al tendine rotuleo del ginocchio sinistro e alcuni mesi dopo si è rotto i legamenti della caviglia destra. Insomma, il ragazzo è tanto forte fisicamente ma ha anche mostrato qualche fragilità.

André può rappresentare un ottimo rinforzo per il centrocampo rossonero. Ha mostrato, pur con doti da “volante” ha mostrato una buona attitudine al ruolo di mezzala offensiva quando viene lasciato libero di giocare nei pressi della porta avversaria. L’ancora diciannovenne brasiliano è un giocatore da duelli e potrebbe trovare la serie A il suo contesto ideale lasciando in secondo piano quelli che in Brasile vengono considerati “difetti tecnici”, riconducibili, in sostanza, ad una scarsa fluidità ed eleganza nel controllo motorio.

Se você vestir a camisa do Milan, boa sorte André!

BIO: Stefano Terranova, nato a Policoro (Mt) 37 anni, insegnante di Storia e Storia dell’Arte. Seguo il calcio per passione, convinto che dietro un pallone che rotola c’è sempre una storia interessante da raccontare, dietro un gesto tecnico un pò si sprezzatura da ammirare. 

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