Pisa-Milan: ricordi, emozioni che riaffiorano inevitabilmente dentro di noi. Come già ricordato da molti, soprattutto da chi era in campo quel giorno come Filippo Galli, quel dolce settembre 1987 crepuscolo di un’estate lontana, significò per chi ama i colori rossoneri l’alba di una nuova meravigliosa era, l’era di Arrigo Sacchi.
La partita di ieri sera voleva dire anche rivivere per il nostro allenatore Max Allegri il proprio esordio in serie A. Alla fine della stagione 1989, con i nerazzurri aritmeticamente retrocessi nella serie cadetta, al giovane Massimiliano furono concessi alcuni minuti di gioco dall’allora allenatore Giorgis, proprio contro il Milan che uscì vittorioso per 0-2 dall’Arena Garibaldi con una doppietta di Van Basten.
Il match di questo venerdì sera era importantissimo, significava confermare la bella prestazione di Bologna, una prestazione senza sbavature, tutta forza, coraggio e determinazione ma fatta anche di bel gioco corale nonostante le defezioni importanti nel reparto offensivo.
Conquistare i tre punti in palio significava prendere slancio in vista della partita impegnativa con il Como a San Siro mercoledì prossimo. Il Milan trovava una squadra in grande difficoltà di classifica nonostante il gioco espresso finora avrebbe meritato più punti. Il Pisa, fresco del cambio dell’allenatore, lo ribadiamo, nel corso della stagione ha saputo produrre un calcio piacevole, raccogliendo molto meno di quanto avrebbe oggettivamente meritato, mettendo spesso in difficoltà avversari assai più blasonati, tra i quali la nostra squadra a San Siro.
Max Allegri si affidava sostanzialmente ancora agli undici di Bologna (ad eccezione di Tomori per De Winter): Maignan in porta, i centrali Pavlovic, Gabbia e Tomori, Modric, Rabiot e Fofana in mediana, Bartesaghi e l’ottimo Athekame esterni, in avanti Loftus Cheek con Nkunku. C’era attesa per la conferma del duo offensivo che tanto bene aveva fatto la precedente partita, una freccia in più nel nostro arco molto importante per il prosieguo del recupero dagli acciacchi delle nostre stelle Pulisic e Rafa Leao.
Il Pisa di Hiljemark, nuovo tecnico subentrato a Gilardino, schierava un 1-4-3-2-1 con alcune importanti defezioni come il portiere titolare Semper sositutito da Nicolas e di Raul Albiol, affidandosi principalmente al tridente composto dall’ottimo Moreo, Stoijkovic e Loyola supportato dal geniale Tramoni.

PRIMO TEMPO
Primo tempo non brillante dei ragazzi, lenti e macchinosi nello sviluppo del gioco; Allegri se ne accorge e si infuria, chiedendo ai giocatori una maggiore dinamicità. Il Pisa rintanato nella propria metà campo faceva densità ostruendo le linee di passaggio dei centrocampisti rossoneri stranamente molto imprecisi, complice un attacco troppo statico con Loftus Cheek che ripiegando indietro non ci dava profondità, il movimento ad aprirsi di Nkunku di fatto lo isolava dal gioco e Fofana non riusciva ad inserirsi negli spazi come richiesto da Allegri sempre più nervoso ed insoddisfatto. Modric spesso allargava le braccia non trovando compagni a dettare un qualsiasi movimento. Anche Rabiot provava qualche strappo senza grandi risultati. Il Pisa in un completo meraviglioso All Blacks intorno alla mezz’ora imbastisce un paio di azioni interessanti con Tourè e Tramoni che per nostra fortuna non trovano epiloghi positivi per i nerazzurri. Al 39° minuto la svolta: un cross preciso dell’ottimo Athekame trova la testa di Loftus Cheek che è bravo stavolta ad attaccare l’area, è l’ 1-0. Si chiude un primo tempo giocato a basso ritmo con molti passaggi sbagliati da parte dei ragazzi, occorrerà essere bravi a gestire e chiudere la partita onde evitare complicazioni.

SECONDO TEMPO
La ripresa vede l’ingresso di Fullkrug al posto di Nkunku, ed il tedesco entra immediatamente in partita con un bell’assist per Rabiot che scaraventa in rete. Il gol viene però annullato per un precedente tocco di Füllkrug con il braccio. Il Pisa sembra intimorito dall’avvio spavaldo dei rossoneri che al 54° minuto hanno la possibilità di raddoppiare per un calcio di rigore fischiato per un fallo di Loyola su Pavlovic al termine di una bella incursione in area palla al piede. Füllkrug sicuro si presenta sul dischetto ma il suo tiro troppo angolato colpisce il palo. Heijemark capisce che serve una scossa, entra Yldiz Junior per uno spento Tramoni ed il Pisa prende coscienza e convinzione.
Il Milan subisce il contraccolpo del penalty sbagliato, la nostra azione perde intensità e precisione, gli appoggi tornano sporchi e imprecisi anche da parte di Modric e Rabiot, Loftus Cheek è ben contenuto dallo schieramento difensivo nerazzurro e questo isola Füllkrug davanti. Anche dietro commettiamo errori: prima con Gabbia che perde banalmente una palla rubata da Stoijkovic il cui tiro termina altissimo, ma soprattutto siamo troppo morbidi al 71° Minuto, quando uno svagato Tomori si fa prendere d’infilata da Stojkovic che mette un bel pallone al centro, il rinvio in affanno di Pavlovic finisce sui piedi di Loyola che è bravo a piazzare il pallone alle spalle di Maignan per l’1-1.
Allegri corre ai ripari inserendo Ricci e Leao per Loftus e Fofana, ma adesso è un bel Pisa a fare la partita, con veloci ribaltamenti che spesso mettono in affanno la nostra retroguardia. I nostri ragazzi non riescono più a trovare il bandolo del gioco, affiora anche un pò di nervosismo, persistono gli errori di precisione. Malgrado ciò al 78° minuto andiamo vicino al gol con Füllkrug lesto a girare un bel cross di Samu Ricci, entrato bene. Leao non al meglio, prova un paio di accelerazioni ma non riesce mai a saltare l’uomo. I minuti scorrono inesorabili, serve un episodio che possa scompaginare un match che il Pisa è riuscito a rimettere in parità inaspettatamente. Al minuto 85 arriva l’episodio: Ricci in area riceve palla e in equilibrio precario riesce a servire un assist per Luka Modric che a “rimorchio” con un perfetto inserimento controlla la sfera e con un colpo di giustezza batte imparabilmente Nicolas.
Il finale convulso non genera occasioni per le squadre se non un fallo di Rabiot al limite laterale della nostra area di rigore che fa scattare un cartellino pesantissimo che lo costringerà a saltare il match con il Como. Adrien continua nella protesta e Fabbri fa scattare il secondo giallo e quindi il cartellino rosso, il Milan tiene negli ultimi istanti e porta a casa una vittoria che ha fatto di tutto per complicarsi.
Passo indietro dei rossoneri stasera, mai capaci di dare intensità al loro gioco. Sono piaciuti Pavlovic e Athekame, il centrocampo troppo impreciso non ha dato supporto e qualità alla nostra azione, l’attacco è tornato ad essere spesso un corpo estraneo malgrado il bel colpo di testa del vantaggio di Loftus Cheek. Füllkrug è stato condizionato dall’errore dal dischetto. Modric merita un discorso a parte, Luka non ha fatto la sua migliore partita stasera, ma ha risolto l’incontro con un colpo da fuoriclasse intuendo perfettamente la dinamica dell’azione e dove sarebbe potuto arrivare il pallone di Ricci. Vederlo correre come un ragazzino impazzito verso i nostri tifosi ci ha aperto il cuore, perchè in quella corsa c’era tutta l’essenza dell’uomo e soprattutto di un fuoriclasse umile e straordinario che fortunatamente veste i nostri colori .
FORZA MILAN!!!
TABELLINO
PISA-MILAN 1-2
Marcatori: 39’ Loftus-Cheek, 71’ Loyola, 85’ Modric.
LE FORMAZIONI
PISA (1-3-4-2-1): Nicolas; Canestrelli, Caracciolo, Božhinov; Touré (dal 87’ Leris), Aebischer (dal 57’ Akisanmiro), Loyola (dal 91’ Durosinmi), Angori; Tramoni (dal 57’ Iling-Junior), Stojilković; Moreo (dal 87’ Piccinini). A disp.: Guizzo, Luppichini; Calabresi, Coppola, Cuadrado, Højholt, Lorran, Meister, Stengs. All.: Hiljemark.
MILAN (1-3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlović; Athekame (dal 77’ Pulisic), Fofana (dal 72’ Ricci), Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek (dal 72’ Leao), Nkunku (dal 46’ Fullkrug. Dal 90’ De Winter). A disp.: Pittarella, Terracciano, Estupiñan, Odogu; Jashari. All.: Allegri.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Ammoniti: 16’ Touré, 88’ Bartesaghi, 91’ e 92’ Rabiot.
Espulsi: 92’ Rabiot.
Note: Füllkrug rigore sbagliato 56’
Recupero: 1’ 1T, 4’ 2T.

BIO: Stefano Salerno nato a Livorno classe 1963, vivo a Firenze dal 1997 lavoro nel campo delle Telecomunicazioni, sono milanista dalla nascita appassionato di calcio inglese dai primissimi anni 70 e sostenitore della squadra dei 3 Leoni .










18 risposte
Grande Stefano, commento impeccabile! Prestazione incolore. Se col Bologna era stato il miglior Milan, contro i toscani forse la prova maggiormente sottotono di questa stagione. Non va dimenticato che non giochiamo nel campo amico da un po’ di tempo e questi punti in trasferta sono pesantissimi. Mi è piaciuto Loftus Cheek, che ha giocato una partita di grande sostanza. Male Tomori. Modrić, onnipresente e onnipotente. Come sempre. Mi dispiace per Füllkrug: il rigore sbagliato condiziona giudizi e commenti. A me è piaciuto molto. Adesso attenti al Como. Verranno col dente avvelenato. Dobbiamo fare punti, vincere sarebbe un passo importante verso la Champions, vero obiettivo stagionale. Poi ci si sono i corsi e ricorsi che evocano sogni, forse irrealizzabili, forse lontani. Ma sognare non costa nulla.
Forza Milan ♥️🖤
Vincenzo
Grazie Vincenzo, partita giocata sotto ritmo con molti errori tecnici , c’era la sensazione di poter far male , ma la nostra azione deve velocizzarsi e scorrere più convinta . Dispiace per Fullkrug che comunque lotta sempre e dà il suo contributo.. mi auguro che adesso non a risveglino i soliti pseudo tifosi pronti a criticarlo…x Modric non ci sono parole.
Buongiorno Stefano. Bel commento come sempre. Sul Milan mi sembra che oramai ci sia poco da aggiungere. È il 23 esimo risultato utile consecutivo. Gli estimatori a senso unico possono zittire ogni critica. Io cerco di analizzare con equilibrio e concordo con le tue osservazioni. Se guardiamo ogni singola partita sappiamo bene che questa squadra ha certamente fatto dei passi in avanti e interpreta il calcio in modo da ” nascondere” limiti tecnici e qualità non eccelsa di diversi giocatori. Leao, Fofana, Tomori… davvero mediocri. Ma godiamoci una certa intensità, un gruppo che sembra unito, uno spirito in grado di reagire. E vediamo se riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo che oggettivamente resta il 4 posto. Certo, fino ad ora il nostro vantaggio di maggiore freschezza senza le coppe non si vede. La squadra quando salgono i ritmi va in difficoltà. Concordo con te Stefano che questa serata va dedicata a quel gran campione di Modric che fa un goal stupendo con quello ” schiaffetto” di esterno che appartiene solo a lui. E quella esultanza ” normale’ a braccia alzate senza tutte quelle scene da cinema a cui siamo abituati, ci riporta all’essenza del grande calcio. Grazie Luka!
Grazie mille Mirko il gioco vero non e’ entusiasmante ma Allegri ha dato quadratura compattezza e soprattutto tranquillità cosa che l’altro anno latitava un abbraccio
Altra cronaca e commento puntuale e professionale, degna dello spazio dei migliori tabloid sportivi! Tutta la mia stima Vincenzo…con un pizzico, se mi consenti, di sana invidia!
Una sola sottolineatura: il nostro Diavolo continua a soffrire di
“paesite” vale a dire complicarsi la vita con le squadre così dette “provinciali”…se avessimo in classifica i punti persi nel girone di andata con quest’ultime saremmo noi al posto dei cuginastri!
Buon sabato e buon Milan!
Un caro abbraccio!
Massimo 48 ❤️ 🖤
Grazie Massimo …ma sono Stefano 😂ieri grande ed evitabile sofferenza
Mi scuso Stefano! Ti ho confuso con un Vincenzo per un mia precedente recensione.
Tu hai la rapidità di cronaca di un esperto inviato e la modulazione dei tuoi scritti riecheggianti lo stile “Breriano”…e non è uno sviolinato complimento ma una semplice constatazione!
Un abbraccione Massimo
grazie Massi troppo gentile
La continuità di peestazioneè una delle beghe da risolvere per essere una squadra completa, perché, col Pisa è andata bene ma un’altra volta magari può anche fregarti. Comunque il Milan, evidenza alla mano alla mano, non perde mai e ultimamente vince anche partite complicate. In buona sostanza, se vuoi vincere un campionato, a me dammi Allegri, “l’ artri pigliateli voi” si dice a Livorno. Sta facendo un miracolo con una squadra normale condita da un fuoriclasse (Modric) e due ottimi giocatori (Rabiot e Maignan)
Vero Gianluca manca continuità sia nello gioco che nell’ atteggiamenti, considero Bologna e Udine le partite perfette della stagione probabilmente il tipo di partita che Allegri ha sempre nella sua testa
Grazie Stefano per l’articolo puntuale nella cronaca ed interessante nei commenti.
Un’altra partita raddrizzata nel finale , bene così nello stile di Max.
Credo che davanti, appena gli infortuni lo consentiranno, sia opportuno individuare una coppia di titolari a cui dare continuità di presenze. Forse aiuterebbe a migliorare anche il gioco del centrocampo. Saluti.
grazie Alessio sì ci vorrebbe continuità davanti…speriamo gli attaccanti tornino in condizione… la coppia un bel quesito per Allegri
Buongiorno Stefano. Analisi impeccabile, come sempre.
Purtroppo ieri per impegni personali non sono riuscito a leggere il tuo articolo e a risponderti, lo faccio stamattina ma onestamente, dopo lo schifo visto in inter juve non ho molta voglia di parlare di calcio. Ieri sera è venuto meno il senso di questo sport, credo che nel periodo di var, a questo punto completamente inutile, sia la partita più disgustosa a livello di sportività che si sia mai giocata. É finito tutto, fossi nelle altre 19 squadre non mi presenterei più alle partite contro l’inter, motivando le ragioni del rifiuto: chissà che magari qualcuno inizi a chiedersi il perché.
Scusa il mio sfogo, buona domenica
Buongiorno Stefano: articolo inversamente proporzionale alla prestazione del Milan.
Eppure dopo 25 giornate e con una partita in meno siamo secondi.
Un Milan che fa fatica ad acquisire una mentalità adeguata, quella mentalità che ti permette di giocare il secondo tempo in scioltezza.
Invece no.
Questa squadra incompleta, viene salvata da un giocatore di 40 anni che non stacca mai la spina.
Una squadra che non potrà presentarsi così la prossima stagione in Champions, una squadra che ha bisogno di investimenti seri, una squadra che ha bisogno di una società che si faccia rispettare nelle dovute sedi; che non significa condizionare gli organi arbitrali, ma che pretenda rispetto e trattamento onesto.
Scrivo dopo Inter Juventus: da buon milanista Riveriano, sopporto meglio l’Inter rispetto alla Juventus, ma quello che è successo ieri è inaccettabile.
La Juventus ha subito un’ingiustizia incredibile.
Pur non vedendo l’azione in diretta, mi chiedevo come il “nostro”: Kalulu potesse aver subito una espulsione; poi, guardando le immagini ho visto quella “vigliaccheria” di Bastoni, che ha rovinato la partita, ma soprattutto la sua immagine (se ne aveva una).
Dopo ieri, Bastoni mi fa venire il voltastomaco.
Ci vorrebbe una squalifica esemplare, sino a fine stagione e non dovrebbe più essere convocato in Nazionale.
Per sempre!
P.S. Non avevo letto il commento di Luigi: la pensiamo allo stesso modo.
Grazie fratello ♥️🖤
Se l’Inter, o meglio la sua dirigenza, avesse una coscienza, oltre che un’immagine che purtroppo ben conosciamo con tanto di sue ingerenze, dovrebbe multare o sospendere dalle prestazioni in campo il Sig. Bastoni. Parliamo di professionisti strapagati e bisogna dare un esempio fattivo tanto per l’etica e il lignaggio del team quanto soprattutto per chi ama il vero sport fatto di spettacolo, sacrificio, ma anche di lealtà!
Buona Domenica.
Massimo 48
Bravo Massimo, sono d’accordo con te.