Fiorentina-Milan, partita di straordinaria importanza, partita mai banale, partita patrimonio del calcio italiano. Vivo a Firenze da oltre 30 anni ed ho assistito a circa quaranta incontri all’Artemio Franchi, partite vibranti, tirate, emozionanti, con tanti giocatori e tecnici meravigliosi che nel corso della loro carriera hanno indossato le rispettive maglie e guidato le squadre, come una sorta di magia che lega indissolubilmente questi due club: Amarildo, Hamrin, Giovanni Galli, Luciano Chiarugi, Rui Costa, Daniele Massaro, Albertosi, Liedholm, Paron Rocco, Terim fino a Stefano Pioli e tanti altri.
Negli occhi e nel cuore di noi rossoneri il ricordo della straordinaria rappresentazione di forza e tecnica dell’ottobre 1992, quando la nostra squadra con una prova al limite della perfezione spazzò via con un roboante 3-7 una Fiorentina lanciatissima che, per una serie di circostanze clamorose a fine stagione retrocesse in serie B, malgrado una rosa di prim’ordine.
Oggi tutto è cambiato, meno il fascino e l’importanza del match che si colloca in un momento delicato per le due squadre: la Fiorentina in pessime acque di classifica, ha dato incoraggianti segni di risveglio e crescita nelle sue ultime uscite, riaccendendo quell’entusiasmo che tanto caratterizza da sempre questa città che non conosce mezze misure, spietata talvolta, ma meravigliosamente innamorata della sua Viola.
I nostri ragazzi chiamati ad una prova impegnativa, che doveva essere affrontata come un Big Match, con quel piglio e quella applicazione che purtroppo nelle ultime prestazioni abbiamo visto solo a tratti. La partita di quest’oggi aveva una valenza straordinaria anche ai fini della nostra classifica: Roma e Juventus stanno macinando punti ed avvicinandosi in maniera preoccupante, con il rischio di essere risucchiati nella bagarre per un posto in Champions. Obiettivo da non fallire, nel modo più assoluto, di questa stagione.
Max Allegri schierava una formazione con molti cambi per le poche ore di riposo avute dalla squadra dopo il precedente match con il Genoa, causa un calendario assurdo. La difesa doveva fare a meno di Tomori squalificato, schierava De Winter braccetto destro, con Pavlovic e Gabbia, un centrocampo completamente stravolto: spazio a Jashari per Modric, insieme a Loftus Cheek e Ricci, sugli esterni Estupinan per Bartesaghi con Alexis in fascia opposta, in avanti Christian Pulisic a supporto di Fullkrüg lanciato nella mischia dal 1° minuto, con Leao in panchina pronto a subentrare, probabilmente ancora non al meglio della condizione.
La Viola di mister Vanoli rinfrancata dalle ultime prestazioni si affidava in attacco a Gudmundsson a supporto di Kean, quest’oggi tornato titolarissimo. Interessante il cambio di modulo della difesa, schierata a 4 con Gosens e Dodo terzini con Pongracic e Comuzzo centrali. Il centrocampo è guidato da un Fagioli rigenerato.
PRIMO TEMPO
Il match inizia con i viola che prendono, con coraggio, l’iniziativa: il Milan arretra fino alla propria area, faticando nell’uscita della palla complici anche alcuni errori tecnici. La pressione degli attaccanti della Fiorentina ci costringe ad un’azione che nasce involuta. Al quarto d’ora i ragazzi iniziano a sciogliersi, Ricci prova a dare ritmo al gioco ed al 18° minuto Fullkrüg ,ancora in ritardo di condizione ma autore di buone sponde, con un uno-due con Pulisic mette l’americano davanti a De Gea che viene saltato in dribbling, Christian però si allarga e conclude con un tiro sull’esterno della rete. Passano tre minuti e al 21° minuto, ancora Fullkrug difende palla servendo Pulisic il cui tiro esce di poco fuori dal palo più lontano..Il Milan adesso sembra prendere in mano il gioco, la Fiorentina non riesce ad uscire, Kean è isolato ben contenuto da Gabbia, la sensazione è quella di aver sprecato due nitide occasioni. Nel finale viene ammonito Kean ed espulso Vanoli per proteste. Da segnalare anche un errore di Estupinan che poteva costarci caro. Non bene il centrocampo, con Loftus Cheek macchinoso e Jashari fuori dal gioco.
SECONDO TEMPO
La ripresa vede un Milan timoroso ed una Fiorentina in fiducia. I rossoneri soffrono il ritmo e la pressione, non riescono a ripartire e rischiando subito. Al 50° minuto il primo rischio: cross di Mandragora e Gosens gira di testa ma la sua deviazione è respinta con i piedi da Maignan. Il passare dei minuti certifica le nostre difficoltà, soprattutto a centrocampo. L’eccessivo, a mio parere, turnover non offre quegli automatismi e quella compattezza che solo il giocare insieme fa acquisire.
Al 60° minuto Allegri corre ai ripari: dentro Leao, Bartesaghi e Rabiot per Estupinan Fullkrüg e Jashari. Malgrado i cambi la nostra proposta di gioco non cambia, qualche sporadica incursione in avanti, ma pallino del gioco in mano ai Viola che sfiorano il gol ancora con Gosens, che in tuffo impegna Maignan, e subito dopo, al 64° minuto con un tiro di Ndour, servito da una bella giocata dell’ottimo Fagioli, deviato in corner da Gabbia. Al 66° minuto il vantaggio della Fiorentina: corner a rientrare di Gudmundsson, Comuzzo in girata di testa manda la palla sul palo e poi in rete con Maignan che può solo guardare ,1-0 Viola.
I nostri cambi di fatto non portano benefici, non siamo pericolosi e subiamo l’iniziativa di una Fiorentina rigenerata. Serve un qualcosa che cambi il trend del match, tutt’altro che positivo: dentro anche Nkunku al posto di Pavlovic infortunato. Rischiamo il tracollo due volte: con Gudmundsson e il nuovo entrato Brescianini (cresciuto nel settore giovanile rossonero).
Il Milan mai pericoloso nella ripresa se non con un bel tiro di Ricci fuori di poco all’88° minuto, trova un pareggio insperato con un gran gol di Nkunku esattamente al 89° minuto: Saelemaekers è bravo a scippare palla a Fagioli, il nuovo entrato, Fofana, imbuca per Nkunku che batte De Gea con un tiro secco sul primo palo. Ci aspettiamo un finale vibrante dei ragazzi nel lungo recupero ed invece continuiamo a subire l’arrembaggio viola che va vicinissima due volte al gol della vittoria: prima con una traversa clamorosa di Brescianini e poi salvati da Maignan in uscita bassa su Kean.
Finisce con un pareggio una partita giocata, onestamente, molto sotto le nostre possibilità. Il massiccio turnover a centrocampo non ha apportato di fatto quella freschezza attesa. In questo momento non possiamo permetterci di tenere fuori in una partita così importante tutto il centrocampo titolare, contro un avversario oltretutto in salute su un campo tradizionalmente difficile. Prendiamoci questo punto e teniamolo stretto, vero è che occorre guardarci dentro e ripartire velocemente, come detto ad inizio, rischiamo di entrare in una vera bagarre per un posto Champions. Una menzione per Mike Maignan grandissimo in almeno un paio di interventi e per Nkunku, ancora una volta decisivo, entrato con la faccia giusta, il suo è stato un gran gol.
FORZA MILAN!!!
TABELLINO
FIORENTINA-MILAN 1-1
Marcatori: 66’ Comuzzo, 89’ Nkunku.
LE FORMAZIONI
FIORENTINA (1-4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongračić, Gosens (dal 83’ Ranieri); Mandragora (dal 65’ Brescianini), Fagioli, Ndour (dal 91’ Sohm); Parisi (da 83’ Fortini), Kean, Guðmundsson (dal 83’ Solomon). A disp.: Christensen, Lezzerini, Koaudio, Košpo, Fazzini, Nicolussi Caviglia; Piccoli. All.: Vanoli.
MILAN (1-3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlović (dal 74’ Nkunku); Saelemaekers, Loftus-Cheek (dal 63’ Fofana), Jashari (dal 60’ Rabiot), Ricci, Estupiñan (dal 60’ Basrtesaghi); Pulisic, Füllkrug (dal 60’ Leao). A disp.: Torriani; Athekame, Duțu, Odogu, Modrić. All.: Allegri.
Arbitro: Massa di Imperia.
Ammoniti: 31’ Kean, 45’+1 Vanoli, 53’ Estupinan, 80’ Fagioli, 84’ Rabiot, 90’+4 Fofana.
Espulsi: 45’+2 Vanoli.
Recupero: 4’ 1T, 7’ 2T.

BIO: Stefano Salerno nato a Livorno classe 1963, vivo a Firenze dal 1997 lavoro nel campo delle Telecomunicazioni, sono milanista dalla nascita appassionato di calcio inglese dai primissimi anni 70 e sostenitore della squadra dei 3 Leoni .










18 risposte
Grande Stefano, oltre alla abituale, precisa e capillare cronaca della partita stavolta hai anche riportato all’attenzione i tanti calciatori che le 2 società si sono scambiate negli anni, facendomi ricordare qualcuno di loro di cui mi ero scordato la doppia appartenenza. Per il resto che dire…..abbiamo fatto beneficenza ai viola in grossa difficoltà di classifica rischiando pure di lasciarci le penne. D’altro canto quando sbagli 2 occasioni come quelle di Pulisic nel primo tempo ci può stare poi di rischiare la sconfitta. Come hai detto te forse il turnover è stato troppo accentuato e specialmente il centrocampo ne ha risentito. Speriamo che questi ultimi 2 mezzi passi falsi rimangano casi isolati e si riprenda l’esaltante corsa fatta fino a qui.
grazie Claudio il. detto campo non ha dato il contributo sperato peccato non aver chiuso nel primo tempo
Ciao Stefano, la tua analisi della partita è come sempre chirurgica.
Oggi abbiamo assistito all’ennesimo regalo fatto agli avversari, e il “benefattore” è stato l’uomo da cui mai te lo saresti aspettato: quel Pulisic spesso determinante e incisivo, oggi ha fallito due occasioni che avrebbero portato la partita sullo 0-2 dopo poco più di 20 minuti, chiudendola, e permettendoci di riposare in vista della partita di giovedì che, almeno sulla carta, appare decisamente più impegnativa.
La formazione rivoluzionata da Max aveva comunque dato l’impressione che potesse far male ad una viola, diciamolo, che è ben poca cosa: a parte Estupinan che ogni volta che toccava il pallone faceva venire le palpitazioni. Nel secondo tempo dev’essere entrata in campo il Milan sponsorizzato da Strangera things: sottosopra rispetto a quello del primo tempo. La Fiorentina è salita, conseguenza anche del nostro ritiro in difesa. Il loro gol è ancora una volta una distrazione della difesa: miglioreremo? Speriamo di sì, è da inizio campionato che Allegri lo ripete, ma mi sa che da quelle parti qualcuno ci sente poco.
Migliore in campo per noi, secondo me, Ricci con voti positivi anche per De Winter, Pavloviç, Füllkrug, Nkunku, Maignan (incolpevole sul gol), Saelemaekers, Fofana entrato benissimo, Gabbia (sufficienza risicata a mio modesto parere, diciamo un 6-). Gli altri insufficienti, 5,5 per tutti tranne che per Estupinan che per me non supera il 4.
Speriamo che stasera esca un pari, almeno non perdiamo troppo la vista sulla testa della classifica, che è sempre molto stimolante e incentivante.
Forza Milan sempre!!! ♥️🖤
grazie Claudio il. detto campo non ha dato il contributo sperato peccato non aver chiuso nel primo tempo in vantaggio troppi errori in fase conclusiva
grazie luigi un caro abbraccio speriamo di recuperare forze e incisività
Ottimo commento, Stefano, avvalorato dalla tua presenza al Franchi.
Bello il ricordo della sfida del 92 dove il Milan disintegrò per 7 a 3 una Viola lanciatissima che aveva vinto qualche settimana prima contro l’Ancona per 7 a 1. Altri tempi, lo sappiamo.
Oggi era fondamentale fare bottino pieno e invece siamo incappati in un’altra prova incolore. Anch’io ho ritenuto eccessivo il turnover, considerando che abbiamo soltanto il campionato. È una squadra che deve maturare, non sa leggere le partite, soprattutto quelle ritenute più facili, anche se Firenze non è mai stato un campo per noi facile. Preoccupante infatti il secondo tempo. Come avevo ben capito dal commento radio di Scaramuzzino, il Milan è praticamente rimasto negli spogliatoi e ha meritato di andare sotto. In questi casi si parla di bicchiere mezzo pieno per un pareggio che ci teniamo stretto. La Fiorentina avrebbe anche meritato di più. Dietro corrono, il calendario adesso pone sul nostro cammino il recupero contro il Como, mina vagante di questo campionato. Leggevo qualche settimana fa il commento di Luca Serafini e sono d’accordo che bisogna prendere un altro difensore. Buona la prova di Nkunku, rigenerato dopo la doppietta al Verona. Maignan è un fuoriclasse tra i pali, sono d’accordo.
Forza Milan ♥️🖤
Vincenzo
Esatto vincenzo alla fine è andata bene … la ripresa approccia l’età male i ragazzi visti dal vivo gli ho trovati affaticati e non è un bel segnale visto il rendimento delle riserve fino ad adesso
La squadra sembra attraversare un periodo di involuzione al quale Max non riesce a porre rimedio. Cambia interpreti ma il risultato è lo stesso.
Gli infortuni non sono un alibi, tutte le squadre ne soffrono.
Spero che ritrovando un migliore tono atletico, la situazione possa migliorare.
Grazie per l’articolo, interessante come ci hai abituati.
Alessio
Grazie Alessio hai ragione la squadra atleticamente non sta bene e i nuovi non sono ancora inseriti speriamo di riprenderci e ritrovare continuità
È andata di lusso, prendiamoci il pareggio contro una squadra che adesso che sta facendo lo sforzo estremo per uscire dalla zona retrocessione è difficile da affrontare per chiunque. Siamo in in momento di difficoltà ma stiamo limitando i danni, speriamo di uscirne al più presto per non essere, come hai detto, risucchiati da Juve e Roma
la partita vista da un tifoso della Fiorentina. Mi congratulo con Stefano, oltre che per la sua competenza, soprattutto per la sua onestà intellettuale.
La descrizione della partita è perfetta. Non condivido l’opinione che Pulisc abbia sbagliato 2 gol, nel primo caso il portiere è uscito bene e lo ha costretto a spostarsi di fianco con un difensore che gli era arrivato addosso, per cui ha tirato ed in quella posizione otto volte su dieci metti la palla sulla rete esterna.
L’altra azione pure era defilato ma con maggior spazio verticale ed ha sfiorato il palo. Non conosco nessuno che tirando dieci volte su dieci, in diagonale, segni sempre.
Però le occasioni le ha avuto anche la Fiorentina, allora anche lì ci si dovrebbe rammaricare rimproverando chi ha avuto l’occasione di non aver segnato, ma esistono anche gli avversari ed i portieri.
Più che giusto il pareggio lo trovo soddisfacente per entrambe le squadre, poichè da continuità di risultato e questo conta molto in qualsiasi posizione di classifica ci si trovi.
Grazie per le tue parole . nella prima occasione ha fatto un dribbling di troppo e si è allungato la palla la seconda non è il tiro in diagonale….ma quando si è presentato solo davanti a De Gea dopo il tacco di Fullkrug tirando addosso al portiere e non aprendo il piattone …. il tiro in diagonale era il terzo e per me non era un errore. Certo che la Fiorentina ha avuto occasioni nel secondo tempo ed zvbismo rischiato l’inverosimile un saluto Stefano
Complimenti Stefano, per la tua solita attenzione e l’onestà nel commento.
Io ho seguito la partita alla radio, per cui rifacendomi alle tue descrizioni, tutto coincide.
Questo Milan ha qualcosa che non si merita: i sostenitori che riempiono costantemente lo stadio.
Giocatori svagati, che eseguono il compitino e che invece di avere il coltello tra i denti, pensano a chissà cosa.
Eppure sono lautamente retribuiti.
Anche ieri, come contro il Genoa e, come in tante altre occasioni, hanno deciso di giocare un tempo: proporrei di pagarli la metà!.
Per quanto mi riguarda, dopo metà campionato, le scuse sono finite: non si possono prendere gol da queste squadrette e se la Fiorentina non è una squadretta, è comunque una squadra inferiore di due spanne rispetto al Milan.
Comincio a dubitare della professionalità dei nostri calciatori.
Per quanto riguarda il valore dei giocatori, mi sembra che Estupinan non sia adatto al Milan, magari proprio a Firenze o Torino (sponda granata) o Bologna, sarebbe l’ideale, ma al Milan proprio no.
Come ho già detto qualche giorno fa, mi aspetto che Fullkrug parta sempre dall’inizio e, non avendo cambi naturali, mi aspetto anche di vederlo giocare 90 minuti.
Jashari comincia a preoccuparmi: ok l’infortunio, però adesso è arrivato il momento di far vedere che non ha granelli di sabbia…
Il giocatore è forte, ma qui stiamo prendendo la piega di De Kaetelare, che tra l’altro sta dimostrando di essere un ottimo giocatore.
Ricci spero possa capire in fretta che il Milan non lo ha preso per “scrivere un dettato”, ma per fare un tema da tenere negli archivi della scuola come esempio di svolgimento.
Pulisic sbaglia?.
Beh, io al nostro calciatore piuforte degli ultimi 5 anni, non ho nulla da rimproverare: attenzione a non farlo arrabbiare, altrimenti questo se ne va e perdere un calciatore così serio sarebbe da INCEBILLI! (scritto così apposta per evitare una parolaccia!).
In questi due pareggi, colgo soltanto un fatto positivo e cioè che i due 1a1 con Fiorentina e Genoa, mi riportano al 1991 1992: stessi risultati e dodicesimo scudetto: Rossi, Tassotti, Maldini P, Albertini, Costacurta (Galli F.), Baresi II, Donadoni, Rjikaard, Van Basten, Gullit, Massaro e una panchina anch’essa titolare…
Io andai a vedere il recupero col Genoa: era un altro Milan, ma anche un altro Genoa, quello che arrivò in semifinale Uefa.
A San Siro segnò Skuravy (scritto male), ma il Milan gioco’ una partita gagliarda: oggi a parte i valori, questo non succede.
Insomma è ora che questi calciatori facciano le persone serie….
Grazie Gianpaolo ieri ero al Franchi e dal vivo ho avuto la sensazione di una squadra “svuotata “ vero e che opinione personale e che ho anche x scritto era la partita meno adatta per cambiare completamente il centrocampo apparso fuori giri e scolastico. L’avversario in ripresa ma ancora non guarito doveva essere domato già nel pr tempo con le 2 occasioni nitide che Pulisic ha sbagliato ( ma che non possiamo nemmeno colpevolizzarlo) è mancato il concetto di squadra dopo il pari speravo in un finale arrembante invece abbiamo rischiato l’inverosimile un abbraccio
Ottimo Stefano sempre un piacere leggere parole di calcio, senza rinnegare il proprio tifo ma senza mai trascendere nell’occhio e nel fazioso. Non ho visto la partita ma è dall’inizio del campionato che ammiro quel geniale giocatore che è Modric e penso che nonostante l’età e gli altri ottimo compagni, quando non è in campo al Milan manchi qualcosa. Meglio per la mia Fiorentina che se sta dando segnali di ripresa come dici, sono certo farà bene. Forza Viola, sempre, e viva il bel calcio.
Grazie Alessandro ieri ho visto un Fiorentina in netta ripresa, non solo per la prestazione deludente del Milan , credo che da ora in avanti per la Viola inizi un nuovo campionato. Il Milan purtroppo a centrocampo ( cambiato troppo Modric, in primis che però poveretto deve rifiatare ) non ha fornito risposte adeguate
Bellissimo Stefano il ricordo da te ben descritto di quel roboante risultato nel lontano 1992. Pensa che vidi quella gara in diretta Tv presso la casa di un carissimo amico tifoso rossonero purtroppo scomparso pochi anni fa. Anch’io come te ho avuto la netta sensazione, specie al rientro dagli spogliatoi, di una squadra svuotata ed arida di idee. È fuor di dubbio che non abbiamo i ricambi giusti specie a centrocampo e se poi aggiungiamo la sfortunata giornata di Capitan America potremmo dire che ci sarebbe andata pure bene (ringraziando l’intuita’ di Nkunku e la Dea bendata che non ha voluto osannare Brescianini bensì graziarci con tanto di legno!)
L’imperativo è riprenderci subito a cominciare da…..quel ramo del lago di Como che volge sempre a mezzogiorno!! Sperem!!!
Un caro abbraccio!
Massimo Baldoni
grazie caro Massimo ero allo Franchi quel lontano 1992 e fu bellissimo… speriamo davvero.. ci mancava pure l’infortunio a Fullkrug