BOXING DAY AL “THE DEN”, LA CASA DEL MILWALL FOOTBALL CLUB

Da William Murray-Leslie a James Berylson: un legame ultracentenario e  indissolubile tra calcio, cultura e iniziative sociali.

Nella giornata del 26 dicembre, nota in Regno Unito come “Boxing Day” e riservata da quest’anno alle partite della Football League (e, per la prima volta dopo diversi decenni, non più della Premier League), prima del fischio d’inizio tra Millwall e Ipswich Town si è svolta allo stadio The Den di Londra una “pre-match presentation” di carattere multidisciplinare. E infatti, su un terreno di gioco ancora in ottime condizioni nonostante le rigide temperature londinesi, in qualità di Direttore dell’Institute for Research on Anglo-Italian Comparative Law and Bioethics ho avuto l’onore di donare tre stampe di una picture particolarmente rara del Dr. William Murray – Leslie e della sua famiglia, effettuata da Lafayette a Londra nel 1930, all’attuale Presidente del Millwall Football Club James Berylson, al Managing Director Mark Fairbrother e al CEO del Millwall Community Trust Sean Daly. L’evento in questione è stato possibile anche grazie al prezioso supporto dell’eccellente staff della National Portrait Gallery.

Nato nel nord della Scozia in una famiglia da sempre legata al mondo della medicina, William Murray Leslie si laureò a pieni voti in medicina in giovane età e divenne anche Fellow del prestigioso Royal College of Surgeons of Edinburgh. Molto attivo anche nelle fisica (svolse con successo anche la professione di Physician, sia in Scozia sia in Inghilterra), nel 1883 si trasferì a Londra, nel cuore dell’Impero Britannico, in una città all’avanguardia già allora nel settore della ricerca scientifica. Due anni dopo, sulla Isle of Dogs, a poche centinaia di metri dal Tower Bridge, in quella che all’epoca era la zona portuale più sviluppata della capitale del Regno Unito, insieme ad altri professionisti, imprenditori, artigiani, commercianti, operai, avvocati e filantropi della zona, fondò il Millwall Rovers, che prese il nome proprio dal quartiere di Millwall e che qualche anno dopo divenne il  Millwall Football Club.

Grazie al suo cospicuo investimento nel capitale sociale del club, Murray-Leslie fu nominato come primo presidente della storia del Millwall, di cui rimase un grandissimo sostenitore fino alla sua morte, avvenuta nel Surrey nel 1951 all’età di 93 anni.

Nei primi anni di vita del club, la sua abitazione (con all’interno lo studio professionale) era sita al numero 41 di Glengall Road, a pochi passi dal Tamigi, dai suoi docks pullulanti di portuali provenienti da tutto il mondo e dal primo campo da gioco del Millwall. Attivo sin dalla gioventù nell’organizzazione d’iniziative di sostegno agli strati sociali più vulnerabili della popolazione (con particolare riguardo alle giovani generazioni dei quartieri a ridosso del grande fiume), Murray-Leslie nei primi decenni del novecento si dedicò con successo anche alla professione forense ed esercitò per diversi anni come barrister-at-law.

Trasferitosi con sua moglie Margaret Holland in un’elegante abitazione di Cadogan Place, a metà fra i distretti di Belgravia e Chelsea e a poca distanza dallo stadio di Stamford Bridge, rimase comunque un fedele sostenitore del Millwall, che continuò a seguire assiduamente anche dopo il trasferimento del club dalla Isle of Dogs alla sponda meridionale del Tamigi, nel leggendario stadio che prese il nome di The (Old) Den.

È davvero difficile riuscire a descrivere l’emozione provata il 26 di dicembre, soprattutto se penso alla consegna dell’opera raffigurante il primo presidente del Millwall nelle mani dell’attuale presidente James Berylson. Il tutto, poi, si è svolto nella gara del Boxing Day della stagione che celebra i centoquarant’anni di storia del Millwall FC e i quarant’anni dalla fondazione del Millwall Community Trust, che continua a svolgere con estrema professionalità e dedizione una preziosa attività di supporto delle fasce più deboli della popolazione in alcuni dei quartieri più problematici della capitale.

Colgo l’occasione per ringraziare Filippo Galli – un esempio per tutti dentro e fuori dal campo – per lo spazio concessomi, il comitato scientifico dell’Institute per l’immancabile sostegno e il Presidente del Millwall FC James Berylson, il Managing Director Mark Fairbrother, il Director of Communications del Millwall FC Max McLellan, il CEO del Millwall Community Trust Sean Daly and il Media Officer del Millwall Community Trust Kai Bennett per il prezioso supporto.

BIO: Gianluca Sardi

Gianluca Sardi (1991) è Senior Lecturer in Comparative Constitutional Law e EU Law al London Centre for Interdisciplinary Research.

È iscritto all’Albo degli Avvocati presso il Foro di Teramo e, inoltre, all’Albo dei Registered Foreign Lawyers di Inghilterra e Galles della Solicitors Regulation Authority.

Gianluca, che ha conseguito un dottorato di ricerca in “Processes Law Harmonization between History and System”, è Consultant di Slig Law LLP.

Grazie ai suoi studi sul diritto comparato, sulla Brexit e sui temi inerenti all’Urban Law, ha ricevuto l’affiliazione a Chatham House (The Royal Institute of International Affairs) e all’Academicians’ Roo della Royal Academy.

È risultato vincitore di diversi premi nazionali e internazionali per la sua attività scientifica, tra i quali si ricordano il Meet Italian Scientists e il Premio Luciano Russi.

Da sempre vicino al calcio londinese, Gianluca fa parte del Millwall Business Club ed è Away Kit Sponsor di Tom Bradshaw (attaccante del Millwall Football Club) e Kit Sponsor di Stef Paci (calciatrice italiana in forza alle Millwall Lionesses). Nella stagione 2022/23, è stato anche Match Sponsor e Matchball Sponsor del Millwall Football Club e matchball sponsor del Wealdstone Football Club. Gianluca è anche molto attivo nelle iniziative del Millwall Community Trust.

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