VINCENZO PRISCO, CENTROCAMPISTA – NAPOLI “PRIMAVERA”

Tra i giovani calciatori italiani che più incarnano l’idea di futuro e prospettiva, oggi non si può non menzionare Vincenzo Prisco, un ragazzo che sta tracciando con personalità e maturità sorprendente un percorso di crescita che merita attenzione. Classe 2008 muove i primi passi calcistici nello Sporting San Giorgio, una delle realtà dilettantistiche più attente della Campania nella cura del settore giovanile. Inizialmente impiegato come terzino sinistro, l’ingresso nel vivaio del Napoli rappresenta il punto di svolta del suo percorso, la società partenopea lo accoglie all’interno del proprio settore giovanile con l’obiettivo di valorizzarne le sue qualità, individuando in lui un potenziale regista moderno.

Nel 2024 il club, riconoscendone la prospettiva e la maturità precoce, decide di offrirgli il primo contratto professionistico valido fino al 30 giugno 2027. L’ufficialità, diffusa attraverso i canali della società, è un segnale preciso della volontà del Napoli di investire nella sua crescita, proteggendo un profilo che viene considerato a pieno titolo un patrimonio tecnico da formare internamente. La stagione 2025/26 lo vede stabilmente aggregato alla Primavera, dove sta affrontando con continuità il salto di categoria, misurandosi con ritmi e complessità tattiche sempre più vicine al calcio professionistico.

Dal punto di vista morfologico e tecnico, Prisco è un centrocampista brevilineo alto circa 165 cm agile e coordinato nei movimenti, con una motricità naturale che gli consente di eseguire gesti tecnici puliti anche in spazi ridotti. Mancino naturale ma perfettamente a suo agio anche nell’uso del destro, si distingue per la qualità del primo controllo, mantenendo equilibrio e orientamento del corpo funzionali alla giocata successiva, e per la capacità di condurre palla. Ha personalità nella gestione del possesso, tende ad abbassarsi tra i difensori per facilitare l’uscita pulita dal basso, apre il campo con cambi di gioco precisi e ricerca spesso linee di passaggio verticali per superare la pressione avversaria.

La sua visione di gioco è nitida e dispone di buona lettura delle situazioni, alterna ritmi di manovra, riconosce i momenti in cui rallentare e quelli in cui accelerare. Sa creare superiorità attraverso conduzioni corte e triangolazioni, mostrando fantasia e naturalezza nelle soluzioni tecniche. È efficace anche nel lavoro in non possesso, dove dimostra senso della posizione e capacità di leggere il gioco, supportando con ordine la linea difensiva.

Pur non possedendo una fisicità imponente, compensa con intelligenza tattica, rapidità nei piccoli spazi e coraggio nel proporsi sempre come punto di riferimento nel palleggio. All’occorrenza può essere impiegato anche come interno di un centrocampo a tre, grazie alla sua mobilità e all’attitudine nel legare i reparti.

In prospettiva, per noi, Prisco potrebbe rappresentare uno di quei giocatori destinati, se continuerà a lavorare con costanza e senza distrazioni, a far parlare di sé nei prossimi anni anche a livello professionistico.

BIO: Carmine Apollaro nato il 27 novembre 1990. Vive a Morano Calabro, un piccolo paese in provincia di Cosenza. Laureato in scienze motorie, ha lavorato come scout, prima per il settore giovanile del Frosinone Calcio e poi per il settore giovanile del Parma Calcio dove ha svolto anche il ruolo di match analyst per le categorie under 15 e under 16

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