QUARANTA…E NON SENTIRLI!

Nella giornata dello scorso martedì 9 Settembre Luka Modric ha spento le sue quaranta candeline dapprima festeggiandole sportivamente al Maxsimir Stadion di Zagabria dove la sua nazionale croata ha battuto con un perentorio 4 a 0 il Montenegro siglandone così la quarta vittoria consecutiva e tra l’altro impreziosendola, in occasione della prima rete, con uno dei suoi deliziosi assist a suggello di un vitaminico contributo all’arduo cammino per raggiungere le qualificazioni ai mondiali di USA, Messico e Canada del Giugno 2026 che comunque vede attualmente la Croazia in testa al suo girone in coabitazione con la Repubblica Ceca seppur con una gara in meno.

Subito dopo negli spogiatoi con  pubblico, compagni e tanto di torta, così il neo rossonero Luka risponde alla domanda di un cronista vertente sul festeggiamento dell’evento: “Come festeggio? Un po’ in hotel per vedere la famiglia e gli amici, ma non ci saranno grandi festeggiamenti. Cosa dovrei augurarmi per il mio compleanno? Sempre buona salute, è quello che desidero di più e che ci qualifichiamo per la Coppa del Mondo quest’anno. Sarebbe fantastico se riuscissimo a raggiungere questo obiettivo durante il prossimo raduno”. Questi i buoni propositi di Luka Modric indubbiamente  uno dei calciatori più famosi al mondo che alla non più verde età dei 40 anni  riesce ancora a calcare con energia e successo il campo di gioco, al pari di altri  eroi quarantenni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Milan.                                                      

 Sono infatti soltanto tre le leggende che hanno compiuto 40 anni con la maglia rossonera negli ultimi 17 anni di storia e, casuale coincidenza, si è sempre avuto a che fare con uomini, calciatori dalla dimensione di fenomeni, di atleti modello, di coloro che hanno vinto tutto nel calcio e che dunque mettono in secondo piano il giudizio che si possa loro affibbiare quando si intavola il discorso dell’età anagrafica perché già ben si conosce quale possa essere la risposta allorquando si citano prima Paolo Maldini nel 2008, poi Zlatan Ibrahimovic nel 2021, ed ora lui Luka Modric vincitore del Pallone d’Oro nel 2018 e che riuscì con la saggezza del suo gioco ad interrompere il duopolio tra Messi e Cristiano Ronaldo, dominatori assoluti del premio per circa un decennio.

E l’altro giorno a Milanello, Luka è stato ulteriormente festeggiato da tutti i suoi compagni di squadra e mentre tagliava una grande torta decorata con il rosso delle fragole ed il nero degli acini d’uva, ha espresso (anche se in inglese) con un sorriso solare ed una immensa umiltà di animo, il desiderio di poter condividere, con i colori della maglia da lui sempre amata, il raggiungimento di qualche significativo traguardo, ne sarebbe a conclusione della sua carriera, vanitosamente orgoglioso!

Ti aspettiamo ansiosi…grande Luka!

Quarant’anni …e non sentirli!

BIO MASSIMO BALDONI

Massimo 48 nasce a Roma nei primi anni del dopoguerra da mamma umbra e papà francese. Negli anni dell’adolescenza ama spesso frequentare l’agenzia di stampa ove il padre opera in qualità di telescriventista rimanendo particolarmente attratto dalla stesura  degli articoli nella redazione sportiva.

Si diploma Perito Tecnico in Telecomunicazioni e dedica tutta la sua vita lavorativa al settore radio elettronico in varie aziende. Poi, dopo i primi anni di grigia pensione, inizierà quasi per gioco a scrivere in qualità di blogger nella sezione Vivoperlei di Calciomercato.com dove oltre che di calcio si può scrivere di qualsiasi altro accadimento ad esso correlato. 

Viene insignito dal Direttore Stefano Agresti nella sede di CM a Milano con una targa risultando il miglior blogger dell’anno 2021 in quella specifica sezione.

Ora è alla ricerca di nuovi siti di scrittura, ed aver trovato l’incontro con “La complessità del calcio” con la regia di Filippo Galli è un’assoluta ed autentica vera chicca!

8 risposte

  1. Grazie Dario! Il quarantenne croato, nonché Pallone d’oro può essere un’autentica chioccia per la giovane squadra rossonera ed io da suo tifoso mi auguro che oltre al pallone riesca a fare d’oro anche le uova!
    Buona serata.
    Massimo 48

  2. Caro Massimo, mi tocca ringraziare il Milan per averlo portato a Milano: anche a quarant’anni è calcisticamente tanta roba.
    Un abbraccio.

  3. Un campione nonostante i 40 anni, illumina gioco e vede traiettorie di passaggio che altri neanche pensano. Non esiste età per questa intelligenza calcistica fuori dal comune. Esempio per tutti, giovani e meno anche per la carriera disciplinare, silenzioso mai (cassanate) azioni fuori posto, Umile. In una sola parola, Fenomeno!
    Ciao Massimo
    Un abbraccio

    1. Verissimo Gianluca! Luka è un esempio di professione e disciplina, l’ideale per apprendere come si diventa un gran calciatore (posto che si sappia Calciare il Pallone)!
      Grazie per la tua preziosa testimonianza e buona serata!
      Massimo Baldoni

  4. Grande pezzo, Massimo! Mi era sfuggito e mi trovo a leggerlo nel giorno successivo al suo più bel regalo: il primo gol in rossonero.
    Giocatore immenso, nato e cresciuto per il calcio, patrimonio mondiale di tutti i tifosi del nogomet, come direbbe lui

    1. Grazie Vincenzo! Grande e ancora un ragazzo il nostro Luka! Teniamocelo ben stretto, lui ci aiuterà a conquistare la tanto agognata Stella, ed il Milan lo aiuterà a mantenere la giusta forma per i Mondiali! Un nobilissimo scambio di merce!

      Buona serata Massimo 48

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