Tra i tanti giovani che aspettano solo il momento giusto per spiccare il volo verso il calcio europeo di vertice, Sebastian Olderheim merita oggi un’attenzione particolare. Norvegese, classe 2007, nato ad Asker piccolo comune nella contea di Viken, a sud-ovest di Oslo, Olderheim è un attaccante di proprietà dello Stabæk Fotball, una delle realtà più virtuose della Norvegia nella valorizzazione del talento giovanile. Il club, con sede a Bærum, nei pressi della capitale, si è costruito negli anni una reputazione solida per quanto riguarda la formazione dei giovani calciatori grazie a una filosofia basata sulla responsabilizzazione precoce e sul loro inserimento progressivo ma convinto in prima squadra. Club che non ha la potenza economica o la tradizione delle big norvegesi come Rosenborg o Molde, ma negli anni ha saputo produrre profili di livello europeo, che sono riusciti ad affermarsi anche in campionati importanti, vedi Morten Thorsby, oggi al Genoa, che all’età di 16 anni è passato tra le mura del “Nadderud. Oggi il nuovo volto di questa progettualità, come abbiamo già detto, si chiama Sebastian Olderheim.
Cresciuto fin da piccolo all’interno del settore giovanile dello Stabæk Fotball è un prodotto 100% del vivaio del club. Attualmente è aggregato stabilmente alla prima squadra, che milita nella OBOS-ligaen, la seconda divisione norvegese.
Il debutto tra i professionisti avviene già nel novembre 2023, all’età di 16 anni, nel massimo campionato nazionale (Eliteserien) mentre nella stagione seguente, 2023/2024, complice la retrocessione del club, si è affermato come attaccante titolare, totalizzando 26 presenze, 6 gol e 7 assist, numeri che certificano una crescita significativa in termini di impatto offensivo e continuità.
Anche con la maglia della nazionale norvegese Under 19, Olderheim ha mostrato qualità e freddezza sotto porta, realizzando 4 reti in 5 presenze durante il percorso di qualificazione all’ Europeo di categoria.
I riconoscimenti infatti non tardano ad arrivare e ad ottobre 2024 il suo nome è stato inserito nella prestigiosa lista “Next Generation 2024” del The Guardian, che ha selezionato i migliori talenti mondiali nati nel 2007. Un riconoscimento che conferma quanto scrivono oggi in patria, dove la testata sportiva “VG” lo ha recentemente inserito tra i 10 profili più appetibili dell’OBOS-ligaen per il mercato estivo 2025.
Andiamo ora a descrivere questo giovane talento.
Alto circa 177 cm, destro naturale, è un attaccante dotato di una struttura fisica già ben sviluppata, veloce, reattivo nei primi metri, solido nel duello fisico e in grado di assorbire i contrasti con naturalezza. Dispone di buone qualità tecniche tra cui un dribbling efficace, anche nello stretto e una buona capacità di gestione del pallone anche in situazioni di pressione avversaria. Tatticamente è un calciatore duttile che può agire sia da seconda punta che da trequartista, adattandosi ai diversi sistemi di gioco. Abile nel gioco tra le linee, nell’attacco della profondità e nella rifinitura dell’azione, pur mantenendo una naturale propensione alla finalizzazione.
Concludendo pensiamo che Olderheim sia un profilo in forte ascesa nel panorama scandinavo, le sue qualità tecniche e tattiche lo rendono un prospetto molto interessante in chiave futura. Sta già maturando esperienze significative tra i professionisti, tuttavia, il suo potenziale potrebbe esplodere definitivamente in un ambiente maggiormente strutturato che gli permetterebbe di affinare le sue qualità.

BIO: Carmine Apollaro nato il 27 novembre 1990. Vive a Morano Calabro, un piccolo paese in provincia di Cosenza. Laureato in scienze motorie, ha lavorato come scout, prima per il settore giovanile del Frosinone Calcio e poi per il settore giovanile del Parma Calcio dove ha svolto anche il ruolo di match analyst per le categorie under 15 e under 16









