KONSTANTINOS SOUVLATZIS: ATTACCANTE CLASSE ’09 DEL PAOK SALONICCO

A quasi vent’anni dall’impresa che consegnò alla storia la generazione campione d’Europa del 2004, il calcio giovanile greco sta gradualmente cambiando volto. Non più ancorato soltanto al mito della solidità difensiva e dell’eroismo tattico, ma sempre più orientato verso una formazione moderna e aperta a metodologie internazionali. Un movimento in fermento, che inizia a produrre talenti capaci di affacciarsi con ambizione sul panorama calcistico europeo.

Tra questi troviamo il classe 2009, originario di Salonicco, Konstantinos Souvlatzis, uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico nazionale.

Cresciuto nel settore giovanile dell’AO Pavlos Melas, nel 2015 è stato il PAOK a notarlo e ad accoglierlo nel proprio settore giovanile, facendolo crescere tra le mura di uno dei vivai più fertili dell’intera Grecia, dove è considerato uno dei profili più promettenti dell’intera cantera bianconera. Infatti, un segnale chiaro e deciso della fiducia e della visione a lungo termine che il club di Salonicco ripone nei confronti di uno dei suoi giovani più talentuosi è stato dato il 16 marzo 2025 quando ha firmato il suo primo contratto da professionista, con scadenza fissata al 30 giugno 2027.

Attualmente veste la maglia dell’Under 17, con il quale nel corso di questa stagione si è distinto come uno dei protagonisti assoluti, contribuendo in maniera significativa alla conquista del titolo nazionale di categoria.

Già stabilmente inserito anche nel giro delle selezioni giovanili nazionali, attualmente fa parte della Grecia Under 17, con cui ha esordito il 9 ottobre 2024 e pur essendo sottoetà, è già considerato un punto fermo dal commissario tecnico Vasilios Papadakis, che lo convoca con regolarità e lo impiega con continuità nelle gare ufficiali dove finora ha collezionato 12 presenze, impreziosite da 3 reti.

Konstantinos è un attaccante di piede destro, alto circa 183 cm, dotato di una struttura fisica solida e già ben sviluppata, si distingue per efficacia nel gioco aereo, solidità nei duelli individuali e capacità di protezione della sfera. Mostra una buona velocità in campo aperto, soprattutto su medie-lunghe distanze, e possiede una tecnica individuale funzionale al ruolo, con un primo controllo efficace anche sotto pressione. È in grado di calciare con buona precisione in corsa, dimostrandosi rapido anche nel girarsi e calciare a rete.

Utilizzato prevalentemente come punta centrale, interpreta il ruolo con intelligenza tattica: gioca bene spalle alla porta, partecipa alla manovra, favorisce la risalita del blocco squadra e si rivela prezioso nel lavoro di raccordo tra i reparti. È abile nell’attaccare la profondità, ma sa anche liberare spazi per gli inserimenti dei compagni, dimostrando buona lettura del gioco. Non ultima, la sua naturale inclinazione nel trovare la via del gol, qualità imprescindibile per il suo ruolo.

Per le capacità sopra descritte e per il percorso che sta facendo, a nostro avviso, questo ragazzino è un profilo dalla buona prospettiva, che possiede le potenzialità per compiere il salto verso il calcio professionistico se  accompagnato da un percorso di crescita coerente e strutturato.

BIO: Carmine Apollaro nato il 27 novembre 1990. Vive a Morano Calabro, un piccolo paese in provincia di Cosenza. Laureato in scienze motorie, ha lavorato come scout, prima per il settore giovanile del Frosinone Calcio e poi per il settore giovanile del Parma Calcio dove ha svolto anche il ruolo di match analyst per le categorie under 15 e under 16

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